PER NON ESSERE CONTATI

“PER CONTARE E NON ESSERE CONTATI” è il titolo di una conferenza che Graziella Giovannini terrà venerdì 11 aprile, alle ore 20.45, al Centro Giovani, via G. Garibaldi, 63 di Lugo.
Vengono definite seconde generazioni i figli degli immigrati nati in Italia o giunti prima dei sei anni. Nel 1992 i nati in Italia sono stati seimila, cinquantunomila nel 2005 e soltanto nel 2006 quarantamila minorenni si sono ricongiunti con i propri genitori.
Un fenomeno in forte espansione, dunque. Una realtà nuova per l’Italia, a differenza di altri paesi europei. Molti di questi ragazzi non hanno mai messo piede nella terra d’origine e se in certi casi il riconoscimento delle proprie radici diventa un’ancora a cui aggrapparsi contro le difficoltà di socializzazione ed il pregiudizio, in altri viene visto come un pesante fardello imposto dalla famiglia in cui il giovane senta a riconoscersi. In tanti condividono un desiderio forte di riscatto sociale ed economico. Ce la vogliono fare. Almeno ci provano!!
Il nostro paese è pronto ad affrontare tale realtà? I figli dei migranti di seconda generazione riescono ad inserirsi nella società italiana? In particolare, come i giovani musulmani vivono il rapporto con la religione? Cosa determina il buon o il cattivo inserimento del giovane figlio del migrante? Come eliminare gli ostacoli al buon inserimento e come realizzare strumenti che favoriscano la buona convivenza insieme ai ragazzi italiani?
Molte sono le domande che saranno poste e discusse per capire meglio questo nuovo fenomeno sociale e culturale dell’Italia di oggi.
Per informazioni: Ass. Int. Arcobaleno tel. 0545 30697
e-mail.: ass-arcobaleno.lugo@libero.it.

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