PERDONA LA CORSA AI PRIMI POSTI

L’umiltà è stato il tema del forte richiamo della Chiesa, oggi, domenica, nelle Celebrazioni Eucaristiche.
“L’orgoglio allontana l’uomo dal Signore e lo fa nemico dei fratelli”, è la riflessione di apertura del settimanale “la Domenica”.
“Perdona se talvolta la nostra autorità non porta al servizio del bene comune”, diceva l’Atto Penitenziale.
“Nella tua attività sii modesto, sarai amato dall’uomo e gradito a Dio. Quanto più sei grande, tanto più umiliati”, la Prima Lettura.
“Quando sei invitato non metterti al primo posto, va a metterti all’ultimo, perché venendo chi ti ha invitato ti dica: amico passa più avanti. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali”, il Vangelo. E ancora, sempre il Vangelo:”Quando offri un pranzo non invitare i tuoi amici perché anch’essi ti invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio”.
“L’uomo di oggi – è il commento alla Liturgia di “la Domenica” – fa veramente fatica ad accettare l’umiltà come qualità: si crede che essere umili significhi essere deboli e perdenti”. “Lumilità – continua – non è umiliarsi, non è perdere la propria dignità di uomini, ma è la comprensione che si ha di se stessi. L’umile è colui che ha respinto la tentazione della superbia”.
“Naturalmente – conclude il commento – c’è da dire che l’umiltà non si mischia con la furbizia e la diplomazia, è possibile imbrogliarci tra noi, con Dio no. L’umiltà esige la verità!”.
E in queste settimane, in questi giorni, diversi cattolici della Bassa Romagna che vogliono positivamente accogliere la sollecitazione della Chiesa all’impegno in politica, opzionando il centro sinistra, sono impegnati alla definizione di “posti” nelle liste per le Primarie del 14 ottobre.

Arrigo Antonellini

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