Continua il ciclo degli appuntamenti con
l’arte all’ASCOM di Lugo.
A Lugo in Via Acquacalda 29, nelle sale del Palazzo del
Commercio, sede dell’ASCOM, è aperta, “AUTORITRATTI”,
personale dell’artista romagnolo Piero Dosi.
E’ questo il 37° appuntamento con l’arte ospitato dal
Palazzo del Commercio; il secondo del nuovo ciclo di 6
mostre frutto del rinnovato impegno congiunto per l’arte
di Ascom Lugo e Banca di Romagna.
Questo nuovo appuntamento di AscomArte, che si avvale
del Patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune
di Lugo, ci porta a conoscere Piero Dosi, lughese di
nascita, le cui prime mostre risalgono agli anni ’70.
Scrive di Lui Stefania Vecchi, artista e curatrice di
eventi culturali, nel testo del catalogo che accompagna
la mostra “Sono immagini autobiografiche poiché tutto è
autobiografico, ma non sono intenzionalmente degli
autoritratti,…il replicarsi del medesimo volto è
incessante poiché è quello che l’artista ha a
disposizione da sempre, come unico modello, se stesso.
Non c’è un interesse primario a raccontare qualcosa di
proprio, ne c’è l’intento di realizzare un ritratto di
sé completo, non è necessario, non è richiesto. E’
importante la superficie del quadro, l’artista con la
sua presenza fisica ripetuta ne diviene oggetto e come
tale parla per se stesso. L’involucro Piero viene
indagato allo specchio e, mentre la casualità dei
ricordi si impadronisce dello spazio circostante,
intensi tagli di luce intervengono a segnare il volto
quasi a suggerirne una nuova fisionomia diversa da
quella conosciuta e i propri tratti divengono il lessico
e la grammatica del nuovo linguaggio dipinto.
Lo spettatore si confronta con una sequenza di opere
dove ricorre chiaramente lo stesso protagonista ma forse
quello che viene maggiormente rappresentato sulla
superficie del quadro è lo scorrere del tempo, il
variare impercettibile dell’essere e la sua puntuale
registrazione… In tutto questo vortice Piero appare
come un punto fermo attorno al quale si muove il mondo,
lui osserva e ci rivela squarci di realtà, di natura e
di varia umanità. Con la delicatezza che gli è propria
ci trasmette gli umori, le umidità, e si avvertono
persino le variazioni climatiche che di volta in volta
occupano la tela; evoca descrizioni atmosferiche turneriane usando motivi tipicamente romantici come
nuvole, acqua, spazi infiniti, ma senza premeditazione
alcuna; rivela mondi coloratissimi per metà dipinti e
per metà disegnati… qualche volta il grigio è il colore
più importante di tutti, ma poi ci sorprende
all'improvviso con una duplice sinfonia in giallo,
bellissima, come una doppia pagina in attesa di essere
rilegata”.
La mostra resterà aperta sino al 6 gennaio ’08 con
orario: sabato e festivi. 15 –19/ martedì e giovedì ore
15 – 18. (segreteria mostra Ascom Service tel.0545/30111).
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