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Al Forum P.A. 2007 (Nuova Fiera di
Roma), si è svolta l'iniziativa Call per i 100 progetti
di promozione delle pari opportunità nelle pubbliche
amministrazioni, organizzata dall'Osservatorio Donne
nella P.A., promosso da futuro@lfemminile e Forum PA.
L'evento, pensato in occasione
dell'anno europeo delle pari opportunità per tutti, per
raccogliere, valorizzare e divulgare le buone pratiche
adottate per favorire una effettiva e piena
partecipazione delle donne nel lavoro, nelle carriere e
nella vita pubblica, si è concluso con la premiazione
dei 100 migliori progetti presentati, raccolti in un ed
rom.
Germano Savorani, assessore
provinciale alla formazione e al lavoro, e Fato Luwanga
Nuru, consigliera di parità della Provincia, hanno
ritirato due riconoscimenti per due progetti segnalati
dall'amministrazione provinciale: "Donne Lavoro Bimbi"
progetto sperimentale di conciliazione promosso dalla
Provincia, dalle Consigliere di Parità, dal Comune di
Ravenna e dal Consorzio dei Servizi Sociali di Ravenna
Russi volto a erogare servizi di cura personalizzati e
flessibili per le mamme con problemi di lavoro famiglia
ed orari, e "Donne e Patente", azione pensata dal
Settore formazione lavoro della Provincia, Centro per
l'impiego di Faenza, dal Comune di Faenza e dalle
Consigliere di Parità della Provincia, per favorire 1'occupabilità
e l'accesso al lavoro delle donne itn carico ai centri
per l'impiego, tramite l'acquisizione gratuita della
patente di guida e l'attivazione di un percorso di
orientamento al lavoro.
In Italia c'è ancora un forte gap
nella partecipazione delle donne alla vita pubblica, nel
mondo del lavoro e nella politica ed economica, che può
essere superato con più coraggiose politiche di
mainstreaming.
Il Call ha costruito una sorta di
"serbatoio di idee" di quanto le Amministrazioni stanno
facendo nel campo delle pari opportunità. La Provincia
ha realizzato due progetti da divulgare sul territorio
nazionale con l'intento di mettere in rete le
esperienze, diffonderle e condividerle con le altre
amministrazioni pubbliche, sì che le cosiddette buone
pratiche non vadano perse ma possano essere replicate
anche in altri territori. |