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Si
è tenuta nel chiostro delle Cappuccine, al termine del
Bibliocaffè che ha ospitato lo scrittore casolano
Cristiano Cavina, la premiazione del concorso “Il
racconto in 10 righe”, che il Comune propone sin
dall’anno 2000 nell’ambito delle iniziative d’estate.
A giudicare i racconti, che quest’anno avevano per tema
la stampa, è stata una giuria tutta di giornalisti,
composta da Remo Emiliani (presidente), Federica
Angelini, Marcello Brunetti, Jennifer Casadei, Andrea
Conti, Francesco Monti e Michele Tarlazzi.
I premi, in buoni per l’acquisto di libri, sono andati a
Massimo Padua di Alfonsine, primo classificato con il
racconto L’ultimo viaggio temporale di Gutenberg, e a
due secondi ex aequo, Danilo Morelli di San Pietro in
Trento con L’uomo del momento e Roberto Sabatini di
Ravenna con Solitario della memoria. Un premio è andato
anche al tredicenne bagnacavallese Alessandro
Carnevali, che con C’era una volta un uomo si è
classificato primo nella speciale classifica dedicata
agli under 15.
Tre segnalazioni sono andate poi ad altrettanti
racconti: Dragomir ne ha trovato un altro di Andrea Barangani e Sabrina Bravetti,
La miniatura di Roberto Zini e Pensieri estivi
di Nello Agusani.
I riconoscimenti sono stati consegnati dall’assessore
alle politiche culturali Nello Ferrieri. Tutti i
racconti premiati e segnalati sono stati poi letti al
pubblico presente nel chiostro delle Cappuccine, alcuni
dagli scrittori stessi, altri da Cristiano Cavina.
Questo il testo del racconto vincitore nella categoria
ragazzi:
C'era una volta
un uomo di Alessandro Carnevali
C'era un uomo che viveva in un villaggio sulle
colline, il suo nome era Giovanni Gutenberg. Con lui
viveva sua figlia Catrina. Un brutto giorno CAtrina fu
rapita da un Re malvagio; in riscato il Re chiese di
fargli avere un'invenzione geniale. Iniziò a pensare ma
era così scosso che gli cascò un soldo nel calamaio e lo
ripose. Quando lo ritirò aveva stampato l'immagine sul
tavolo. L'uomo andò dal Re, e gli spiegò la scoperta. Il
Re rimase sbalordito e restituì la figlia a Gutenberg.
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