AL "TAVOLO DEI CATTOLICI" PRESENTATO IL DOCUMENTO SULLE POLITICHE FAMILIARI

E’ stato presentato a Faenza, alla Biblioteca Zucchini, il documento del 1° Laboratorio della sessione 2007-08 del “Tavolo dei Cattolici impegnati in Politica e nelle Istituzioni”, promosso dalle ACLI provinciali, che ha trattato il tema “Politiche per la famiglia: un investimento sul futuro”. E’ intervenuto il dott. Luca Jahier, Responsabile Rapporti Internazionali della Presidenza Nazionale delle A.C.L.I. e Vicepresidente del Gruppo III del Bureau EESC di Bruxelles.
Oltre ad esponenti del mondo associativo, erano presenti politici appartenenti ad entrambi gli schieramenti, tutti ispirati, nel loro impegno, dall’esperienza maturata all’interno del mondo cattolico nelle varie realtà della provincia. Proprio a questi ultimi si è rivolto il Presidente Provinciale delle ACLI, Raffaele Clò, invitandoli a contribuire fattivamente – per quanto nelle facoltà di ciascuno - al ristabilimento di un clima di civile concordia e di sereno confronto, che possa portare al superamento della barbarie nella quale ci troviamo ogni giorno. “E ritengo spetti all’associazionismo cattolico – ha concluso Clò - l’impegno prioritario di perseguire l’obiettivo di una costruttiva moderazione, chiamando i politici di ispirazione cattolica ad un confronto interno, per poi riportare tutto questo nei diversi scenari politici”.
Il documento predisposto dal laboratorio è stato poi presentato dal suo coordinatore, Paolo Tellarini, che ha messo in evidenza, in primo luogo, la grande consonanza fra la nostra Costituzione e la Dottrina Sociale della Chiesa nella concezione della famiglia come “società naturale fondata sul matrimonio”; di qui pure la riscoperta del ruolo della famiglia come “cellula generativa della società” e la sua valorizzazione nella normale funzionalità di risorsa che è in grado di risolvere problemi e di creare opportunità, non solo come parte debole che richiede sostegno nei casi di difficoltà ed alla quale si deve il massimo sostegno possibile.
Il documento ha poi affrontato le cause che indeboliscono la famiglia e ne ostacolano la rigenerazione, evidenziando la precarietà del lavoro, i forti impatti conseguenti alla disgregazione fra i suoi componenti, l’imporsi di una cultura e di stili di vita sempre più individualisti, per passare alla fase propositiva, con un’attenzione particolare al ruolo della donna in casa e nel lavoro, ai servizi in favore dell’infanzia, al problema della casa ed a quello della fiscalità. Su quest’ultimo punto, Tellarini ha sottolineato il valore della proposta di introdurre, anche in Italia, una tassazione su base familiare che tenga conto del quoziente familiare: il “Tavolo” appoggerà la raccolta di firme per iniziativa del “Forum famiglie”, proprio a sostegno della modifica della legge fiscale italiana che possa alleviare il carico tributario delle famiglie.
Infine, il documento sottolinea l’urgenza di definire uno “status” giuridico della famiglia, come portatrice di diritti e di doveri propri, costruendo attorno a lei, oltre ad un sistema di salvaguardia per i casi di necessità e di emergenza, anche un ambiente attento al suo evolvere in condizione di normalità.
Luca Jahier, nel suo intervento, ha evidenziato alcuni aspetti positivi: innanzitutto l’istituzione familiare dimostra di avere una buona tenuta, anche a fronte dei crescenti disagi, ed è bene che si sia creato, sullo scenario nazionale, un dibattito assai vivace e partecipato quando, in altri periodi, sembrava che il tema fosse finito fuori dell’agenda della politica. E ciò avviene anche in Europa, dove c’è una grande ripresa di interesse e di provvedimenti, anche se i mass media riportano più frequentemente gli aspetti inquietanti, come le convivenze, le unioni civili, pure fra individui dello stesso sesso. Anche sul tema dei diritti, dopo la stagione della giusta affermazione di quelli individuali, si sta passando a considerare quelli di natura collettiva, con precisi strumenti di salvaguardia a favore delle famiglie: dall’Unione Europea verranno sempre più numerose, dai prossimi anni, direttive che interesseranno la salvaguardia dei diritti consociativi, in primo luogo di quelli riferibili alla famiglia.
Il documento è disponibile richiedendolo all’indirizzo e-mail acliprovincialiravenna@tin.it
In chiusura il Presidente Provinciale ha ricordato che il “Tavolo 2007-08” prosegue con il 2° Laboratorio, che tratterà il tema della scuola nella società dell’informazione e presenterà il suo documento a Lugo il prossimo 4 marzo.

Arrigo Antonellini

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