PRIMA LA SICUREZZA POI IL RESTO

Anche noi vogliamo fare UNA osservazione alla proposta del Piano del Traffico di Lugo, dove aver fatto i complimenti per per la chiarezza con cui la documentazione viene presentata, di immediata comprensione. Caratteristica rara, anche perchè non è spesso facile quando si tratti di temi tecnici complessi e da dover rappresentare cartograficamente.

La proposta che avanziamo è quella di suddividere le osservazioni in due categorie, due "piani" nettamente distinti, come del resto fa il Piano, evidenziando il tema della sicurezza.

 

Sicurezza, già, al primo posto, nella "prima" categoria, cui destinare tutte le risorse, sino a quando non si avrà la certezza di aver fatto tutto il possibile in questa direzione: prima una città sicura, poi una città bella e con mobilità "scorrevole". Prima la vita, poi il resto: resto che, senza vita, non si può godere.
Abbiamo incroci come quelli tra la Piratello e la via di Giù, due percorsi rettilinei non eccessivamente urbanizzati, dove la vita è a rischio. Chi paga, come la si fa, la rotatoria, sono temi che vanno affrontati guardando l'orologio, non il calendario... già, lì si rischia la vita.

Arrigo Antonellini

Back