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Emanuela
Giangrandi, da Lugo a Roma; Mario Mazzotti (nella foto) da Bagnacavallo
a Bologna; Alberto Pagani da Alfonsine a Ravenna, dove, nell’esecutivo
provinciale, sono presenti anche altre “cittadine e cittadini della
Bassa Romagna” (prima o poi qualcuno dovrà pur darci un nome!).
Già, la Bassa Romagna, protagonista della nascita del PD, dal momento
che la politica la fanno ovviamente le idee, ma a portarle avanti, a
caratterizzarle, sono le donne e gli uomini.
La prima dichiarazione dell’ex sindaco di Bagnacavallo ed ex presidente
dell’Associazione dei Comuni della Bassa Romagna, attualmente
consigliere regionale, Mario Mazzotti, al momento della sua nomina nel
Comitato di Gestione operativo del gruppo dell’Emilia-Romagna del Pd,
con delega al personale e all’organizzazione interna, è sulle elezioni
Primarie.
“Sono favorevole - dice – alle Primarie per tutte le cariche
monocratiche a partire dai Sindaci”.
“Stiamo strutturando il Pd a livello provinciale (appena fatte le nomine
dell’esecutivo) e basso romagnolo (non penserà mica di chiamarci bassi
romagnoli! n.d.r) e i primi passi del partito nuovo sono stati più che
positivi”. |