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Il
consiglio provinciale ha approvato a maggioranza il seguente ordine del
giorno relativo a “infrastrutture viarie e ferroviarie e sviluppo”
presentato dal gruppo Pri. Hanno votato a favore tutti i gruppi ad eccezione
del gruppo Rifondazione comunista – Sinistra europea che si è astenuto.
“Premesso che le realizzazioni delle grandi infrastrutture viarie e
ferroviarie sono temi di basilare interesse, in quanto strumenti necessari,
particolarmente per lo sviluppo competitivo e la crescita; stante la carenza
di risorse, è necessario concordare col Governo un quadro di priorità per il
miglioramento della mobilità transpadana, nella più ampia strategia di
collegamento dei due mari Tirreno ("Civitavecchia-Orte") ed Adriatico ("Orte-Ravenna"),
va aperta una riflessione:
da un lato, sulla Orte-Ravenna (E45), in merito alla quale, si invita a
proseguire nei positivi sforzi che ne hanno già fortemente migliorato le
condizioni di percorribilità, dall’altro, per l’inserimento di adeguate
previsioni nella Finanziaria 2008, per la rapida realizzazione della
Ravenna-Mestre (E55) necessaria sia per il collegamento di detti due mari;
sia per un organico sviluppo delle province di Ravenna, Forlì-Cesena,
Ferrara.
Si ribadisce, poi, l’interconnessione del corridoio
Civitavecchia-Orte-Cesena-Ravenna-Mestre col porto di Ravenna e la Statale
16. Nel caso in cui la E55 venga realizzata attraverso un project financing,
si potranno avere maggiori risorse da destinare alla Statale 16 sia per
adeguarla alle necessità di traffico nel tratto Cervia-Ravenna -
particolarmente: negli incroci con la 71-bis, con la 254 e con la 67 nonché
nei tratti "Mirabilandia" e "Fosso Ghiaia" - sia per migliorare i
collegamenti fra Ravenna e Ferrara, segnatamente la SS16 e la SP68, al fine
di reinserire in un tessuto ricco di opportunità le località di Mezzano,
Alfonsine (la cui variante sta per essere traguardata), Longastrino, Voltana,
realizzando a breve le opere viarie di pertinenza, con effetti positivi per
i territori contigui e per quelli ricadenti nell'ambito ferrarese.
Verranno, così, consistentemente migliorati i collegamenti dei territori di
Ravenna verso Padova, Verona e Mantova, quindi, nei confronti dei corridoi 1
e 5.
Si ritiene, inoltre, di inserire tra le priorità l’efficientamento della
tratta ferroviaria Ravenna – Ferrara nonché di aprire una riflessione in
tema di sicurezza, di qualità e di ulteriore miglioramento di coincidenze ed
orari sia nell’ambito del servizio ferroviario, sia in relazione allo
sviluppo di migliori intermodalità con quello degli autobus.
Il Consiglio Provinciale di Ravenna, consapevole che l’innovazione delle
infrastrutture ferroviarie e viarie è essenziale per ogni tipo di sviluppo,
particolarmente economico, turistico, socio culturale, ritiene di aprire un
approfondito dibattito su questi temi, cercando di attivare, sia a livello
nazionale, sia a livello regionale, interprovinciale e locale, tutte quelle
iniziative utili e opportune per approfondire e traguardare le menzionate
innovazioni infrastrutturali”. |