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Il
Museo della Vita contadina in Romagna, allestito in alcuni locali delle
Scuole Elementari di San Pancrazio, espone solo una piccola parte di una
raccolta che vanta più di mille oggetti, costituita per lo più di strumenti
da lavoro appartenuti ai contadini del paese. La parte più vasta della
collezione è, ad oggi, conservata in un deposito in attesa di essere esposta
nel nuovo spazio espositivo in costruzione.
All’interno del Museo, sono allestiti cinque percorsi tematici (“Canapa e
tessitura”, “Baco da seta”, “Grano e pane”, “Latte e formaggio”, “Granoturco
e polenta”) che rappresentano i cicli produttivi, un tempo fondamentali per
la vita, l’economia e la cultura delle popolazioni rurali della nostra
terra.
La raccolta fu iniziata nel 1967 per merito degli insegnanti della scuola
elementare del paese i quali, nell’ambito di una ricerca sulla civiltà
materiale del territorio, invitarono i loro alunni a portare a scuola
oggetti relativi ai mestieri scomparsi. Il Museo aveva quindi già definito,
fin dalle origini, la sua vocazione “didattica”.
Il Museo, da sempre, cerca di svolgere a pieno ritmo il ruolo educativo,
missione primaria del museo etnografico, facendo conoscere ai bambini di
oggi la quotidianità del passato e il “sapere contadino” aiutandoli ad
instaurare con essi un rapporto dialettico. Le attività sono realizzate
grazie all’operosità di numerosi volontari soci dell’associazione La Grama,
che gestisce il museo insieme a due operatori didattici.
L’attività didattica prevede la partecipazione attiva delle classi aiutate
da sapienti artigiani: si prepara pane e formaggio, si assaggiano gli
alimenti preparati, si seguono l’allevamento del baco da seta, si gramola,
fila e tesse la canapa. Durante i laboratori vengono poi forniti ai bambini
quaderni e schede didattiche, foto ed elementi vari utili per realizzare in
classe cartelloni a ricordo dell’esperienza appena vissuta. Possono essere
preparati, su richiesta, percorsi modellati sulle esigenze della classe.
I percorsi didattici del Museo della Vita contadina sono un’ottima
occasione di approfondimento scientifico e tecnico-pratico su argomenti
connessi al settore dell’alimentazione e dell’abbigliamento: attraverso la
parte teorica e il laboratorio pratico i ragazzi avranno così modo di
scoprire le antiche usanze della nostra terra e confrontarle con le tecniche
contemporanee.
La durata di ogni visita è di circa due ore, il costo è di 2,5 euro per ogni
alunno partecipante (incluso il materiale didattico e i fascicoli di
approfondimento). È possibile prenotare solo un percorso didattico per ogni
visita.
Per info e prenotazioni: Simonetta Secchiari, responsabile attività
didattica del Museo (tel. 333 9603805), oppure Franco Bendandi (tel. 349
7881929). |