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“La
Provincia, utilizzando risorse dei fondi dell’Unione europea ha
approvato 270 progetti di formazione (2007-2013). Le risorse –
precisa l’assessore provinciale alla formazione professionale
Germano Savorani - ammontano a 2 milioni di euro e favoriscono
l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita e a promuovere e
migliorare la qualità del lavoro per evitare condizioni di
precarietà”.
La parte più rilevante di queste risorse che ammonta a un milione e
600mila, è destinata ad attività di formazione continua, rivolta
alla qualificazione e all’aggiornamento delle persone occupate. Una
parte degli interventi è stata indirizzata agli imprenditori e alle
figure chiave delle imprese per sensibilizzarli sull’esigenza di
investire in ricerca tecnologica e organizzativa e sulla necessità
di figure innovative; favorire il ricambio generazionale; promuovere
figure professionali che gestiscano i risultati della ricerca;
favorire le aggregazioni e le reti tra imprese.
Sono stati approvati 200 progetti che coinvolgeranno 2.500
partecipanti per 6.000 ore di formazione.
Queste azioni sono state concentrate verso tematiche prioritarie per
il nostro territorio: sicurezza e ambiente; innovazione
organizzativa e gestionale, di processo e di prodotto, tecnologica;
energia; logistica e intermodalità; welfare; valorizzazione del
territorio.
Un’altra parte delle risorse è destinata ad azioni che mirano al
rafforzamento delle competenze dei lavoratori e in particolare alla
stabilizzazione occupazionale e professionale dei lavoratori più
deboli e precari a prevalente componente femminile con
l’innalzamento delle loro competenze, dei lavoratori non subordinati
e di quelli con bassa qualificazione o anziani (over 45).
In questo ambito sono stati approvati 60 progetti che riguardano 750
partecipanti per un totale di 2.400 ore di formazione.
Nell’ambito della formazione per facilitare l’inserimento nel
mercato del lavoro degli adulti è stata approvata un’attività
corsuale per il rilascio della qualifica di operatore tecnico
subacqueo, un profilo professionale di forte interesse per il nostro
territorio.
Per favorire l’inserimento lavorativo degli immigrati, invece, sono
stati programmati 5 progetti formativi nelle aree meccanica,
agroindustriale, abbigliamento, operatore del legno, nautica, sulla
base delle richieste delle aziende coinvolte in sede di
progettazione. I destinatari coinvolti sono una cinquantina per
1.350 ore di formazione.
Relativamente alla formazione per utenze svantaggiate sono stati
approvati 6 progetti rivolti agli invalidi civili, a persone in
condizioni di svantaggio fisico e mentale (ex alcolisti ed ex
tossicodipendenti ospiti di strutture provinciali), a donne in
particolari condizioni di svantaggio. Saranno interessate 50 persone
per 1.660 ore di formazione.
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