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La
seconda edizione della rassegna invernale “Nuovo Cinema Bagnacavallo”
continua giovedì 14 febbraio, con il film Le ragioni dell’aragosta di Sabina
Guzzanti, in programma alle 21 nel convento di San Francesco.
Un pescatore di aragoste contatta Sabina Guzzanti per sensibilizzarla sullo
spopolamento del mare nella Sardegna occidentale. Inizialmente non
interessata, l’attrice si entusiasma quando scopre il passato di operaio
alla Fiat del pescatore. Poi allestire uno spettacolo per attirare
l’attenzione dei media sulle aragoste potrebbe essere l’occasione per
riunire la banda di Avanzi dopo 15 anni...
A due anni dal successo di Viva Zapatero, la Guzzanti torna così al cinema
con un film meno politico, polemico e compiaciuto, percorso da una vena
felicemente introspettiva e personale. La riunione del cast di una
trasmissione di culto degli anni Novanta è spunto per una sorta di Grande
freddo all’amatriciana non patetico o autocelebrativo, ma al contrario
fresco, sincero e accorato. Accanto alla gioia di rivedere gli altri e di
rievocare una parentesi di lavoro e di vita irripetibile, ciascuno porta in
dote i fallimenti personali: Pierfrancesco Loche ha abbandonato la
recitazione per dedicarsi alla batteria nel suo eremo, Antonello Fassari e
Francesca Reggiani cedono al panico pochi giorni prima dello spettacolo...
Non mancano accenni di satira contro Berlusconi e la Fiat, ma il fulcro del
film sta nel pudico ritratto di una generazione che credeva di cambiare il
mondo e che dallo scontro con il mondo è uscita molto ammaccata.
Quest’anno accanto alla rassegna di cinema vengono proposti anche due corsi,
uno per videomaker, in corso in questi giorni, l’altro di fotografia con
Beppe Bolchi in programma il 23 e il 24 febbraio (per iscrizioni: 349
5758562 - photo@polaser.org).
La seconda edizione della rassegna “Nuovo Cinema Bagnacavallo” è organizzata
da Gianni Gozzoli del Cinecircolo Fuoriquadro. Oltre al contributo del
Comune di Bagnacavallo, sono da segnalare le collaborazioni con il premio
giornalistico-televisivo Ilaria Alpi di Riccione, l’associazione Amici del
Mozambico, il Comitato Burkina Faso di Bagnacavallo, il gruppo fotografico
Polaser, l’associazione Suburbia, la Rete Associazioni per la Pace di
Bagnacavallo, l’associazione Un ponte per... e Articolo 21.
Ingresso: 3 euro (intero), 2,50 (ridotto), con obbligo della tessera annuale
del Cinecircolo Fuoriquadro a un euro. Per informazioni: 347 1819575;
fuoriquadro@libero.it.
Il programma è consultabile sul blog
www.cinemabagnacavallo.blogspot.com.
Il convento di San Francesco è in via Cadorna 14. |