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E’ partita nei giorni scorsi per la
Bielorussia la delegazione godese legata alla Onlus
“Piccolo Mondo”, che ha in programma di portare generi
di conforto raccolti sul territorio ai bambini degli
Internat (orfanotrofi), in particolare quello di Antopol.
Nelle scorse settimane la sezione di Godo della Onlus ha
raccolto, grazie ai generosi contributi di tante
persone, indumenti di seconda mano, per lo più
primaverili/estivi, per bambini dai 6 ai 16 anni e oltre
a questi anche shampoo, bagnoschiuma, spazzolini da
denti, dentifricio, saponette, fazzoletti di carta,
detersivo per pavimenti.
Non si fermano qui gli impegni di
Piccolo Mondo. Si è infatti appena conclusa alcuni
giorni fa una settimana intensa di impegni e proficua
sul piano del consolidamento dei rapporti con gli
esponenti del Governo bielorusso, a Minsk, dal 22 al 28
marzo, per la presidente dell’associazione di
volontariato Piccolo Mondo-Emilia Romagna, Raffaella
Candoli.
“Gli incontri che ho avuto a Minsk
- sottolinea Raffaella Candoli - sono stati molto
cordiali, non particolarmente formali, anche se gli
argomenti trattati riguardavano forme di cooperazione
sotto vari aspetti”.
Il direttore del Dipartimento
Aiuti Umanitari Aleksandr Kaliadà ha mostrato di
apprezzare la realizzazione presso la scuola-internat di
Pinsk, di laboratori di informatica, falegnameria e
sartoria, per un impegno di spesa di 58mila euro,
attuati da Piccolo Mondo col parziale contributo di
35mila euro della Regione Emilia Romagna; un identico
progetto di “deistituzionalizzazione” tramite la
creazione di laboratori didattico-professionali è in via
di esecuzione presso l’internat di Yastrabel, mentre (in
rete con Aiutiamoli a Vivere) sono state allestite
alcune serre riscaldate.
Di prossima costruzione, su
finanziamento dall’azienda “Pollo Amadori” di Cesena, un
allevamento di pollame, cosa che oltre a preparare i
giovani ospiti a tali incombenze, consente di avere in
“casa” prodotti pronti al consumo. Altri recenti
interventi sono stati realizzati a Divin (per 30mila
euro), Molotkovich, Liuten. In particolare la sezione di
Godo di Russi ha “adottato” l’internat di Antopol, pur
avendo un solo minore che proviene da quell’istituto.
Si è inoltre discusso
dell’opportunità di scambi di amicizia tra giovani e che
nostri ragazzi trascorrano le vacanze in Bielorussia.
“Il dottor Koliada – aggiunge la Candoli - aveva
preparato un foglio su cui annotare le mie eventuali
lagnanze, poiché non ne avevo e si è detto certo che
questo derivi dal fatto che da una parte e dall’altra si
lavora bene e in collaborazione”.
Con la capodipartimento del
Ministero dell’Istruzione della Regione di Minsk, Nina
Victorovna, gli argomenti hanno riguardato l’inserimento
sociale e lavorativo di giovani orfani e di minori
affetti da handicap fisici e psichici. La Victorovna si
è detta favorevole all’idea di Piccolo inviare in
Bielorussia un gruppo di “medici clown”, psicologi,
pedagogisti, educatori dell’associazione l’”Aquilone di
Iqbal”, che andrà a trascorrere alcuni giorni in una
colonia bielorussa del Ministero dove i ragazzi che non
usufruiscono di vacanze all’estero passano il periodo
estivo. Invece una classe speciale di Zdanovich sarà
accolta in struttura nel mese di luglio in una struttura
in provincia di Rimini. Per settembre invece è fissato
l’incontro con una cooperativa di burattinai che faranno
spettacoli nelle scuole e negli internat e terranno un
corso per docenti bielorussi sulle tecniche di
costruzione delle marionette e dei burattini.
Una visita è stata pure riservata,
in vista di inserimenti di ragazzi maggiorenni seguiti
da Piccolo Mondo, al Centro di formazione professionale
in edilizia Sardegna-Belarus, ente riconosciuto dal
Governo bielorusso.
Altro incontro di estrema amabilità
e cortesia si è svolto con l’Ambasciatore italiano a
Minsk, Norberto Cappello. Sua Eccellenza ha suggerito
una sorta di albo di ex ragazzi accolti in Italia, per
monitorare quello fanno, che studi facciano e se
qualcuno di loro si sia laureato o abbia incarichi di
qualche genere. Vorrebbe inoltre che le associazioni che
fanno interventi in loco gli forniscano dati economici
(quanto è costato rifare bagni, comprare letti,
allestire laboratori, inviare Tir con aiuti umanitari
ecc,). Vorrebbe con questi dati quantificare, oltre che
in termini di amicizia e solidarietà, il contributo sul
piano economico del volontariato.
L’Ambasciatore, nel
congedare la delegazione di Piccolo Mondo, ha rimandato
la possibilità di un ulteriore incontro in occasione del
convegno fissato intorno al 23, 24 aprile a Minsk.
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