Il
Pala De Andrè era gremito in ogni ordine di posti quando
è salita sul palco una delle orchestre più prestigiose
del mondo, la Wiener Philarmoniker, e sul podio il
Maestro Riccardo Muti: l’una e l’altro accolti da
un’ovazione, che si è poi ripetuta ad ogni esecuzione ed
alla fine della serata.
Nella prima parte sono state eseguite musiche di F.
Schubert (overture de L’arpa magica) e di W.A. Mozart
(la Sinfonia Haffner) mentre nella seconda il programma
ha lasciato spazio alla classica di sapore iberico, con
la Rapsodia Spagnola di Ravel e la suite El sombrero de
tres picos di De Falla.
Anche se non si è trattato dell’inizio ufficiale di
Ravenna Festival, il primo grande appuntamento della
rassegna ravennate è stata di notevole qualità ed il
pubblico ha dimostrato di gradire l’esecuzione,
certamente uno dei gioielli più preziosi dell’estate
musicale, non solo in terra di Romagna.
Questa sera la programmazione prevede un altro evento di
grande richiamo: l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
sarà diretta dal Maestro Krzysztof Penderecki ed
eseguirà, nella seconda parte, il Concerto grosso per
tre violoncelli e orchestra, composta dallo stesso
Maestro; nella prima parte, invece, verrà eseguita la
Quarta sinfonia di L.v. Beethoven.
La "Cherubini", nata nel 2004 e gestita dall'omonima
Fondazione costituita dalle municipalità di Piacenza e
Ravenna e dalle Fondazioni Toscanini e Ravenna
Manifestazioni, divide la propria sede tra il Teatro
Municipale di Piacenza e, quale residenza estiva, il
Ravenna Festival.
E’ molto solido il legame di questa Orchestra Giovanile
con la nostra zona: infatti è proprio nell'ambito del
Festival che la "Cherubini", dopo aver debuttato
ufficialmente nel teatro piacentino nel giugno 2005
diretta da Riccardo Muti, ha compiuto il primo vero e
proprio "stage formativo" esibendosi, in un brevissimo
arco di tempo e con successo, sia nei repertori
sinfonico ed operistico più tradizionali che in quelli
di autori più recenti.
Raffaele Clò |
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