APPROVATO IL REGOLAMENTO PER L'ISCRIZIONE NEL REGISTRO PROVINCIALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO

Il consiglio provinciale ha approvato  - contrari i gruppi AN e UDC, astenuta FI - il regolamento per l’iscrizione, la cancellazione e la revisione delle organizzazioni di volontariato  nel  Registro provinciale istituito dalla Regione.

L’assessore provinciale al volontariato e associazionismo Nadia Simoni ha illustrato la delibera: “La legge regionale ha istituito il Registro regionale e i Registri provinciali delle organizzazioni di. Questo regolamento definisce i requisiti per l’iscrizione sia nel Registro regionale che nei Registri provinciali. L’iscrizione nei Registri è condizione necessaria per poter usufruire dei benefici previsti dalla legge dello Stato e per poter accedere  alle forme di sostegno e valorizzazione previste dalla Regione. La Legge Regionale 12/2005 assegna alle Province il compito di disciplinare, con un proprio regolamento, le modalità di organizzazione e gestione del Registro provinciale, con riferimento all’iscrizione, cancellazione e revisione delle organizzazioni stesse, nel rispetto di criteri minimi di uniformità delle procedure stabiliti dalla Regione”.

“Questo regolamento – ha ricordato Simoni – è il frutto di un percorso concordato con le organizzazioni di volontariato. Infatti si sono svolte quattro riunioni del Comitato paritetico provinciale previsto dalla legge regionale e tre assemblee distrettuali (Ravenna, 20 novembre – Lugo, 21 novembre e Faenza, 29 novembre), tutto ciò per garantire la più ampia consultazione e condivisione da parte delle organizzazioni”.

Sono intervenuti per esprimere parere favorevole la consigliera Fiorenza Campidelli (Ulivo) e i capigruppo Moraldo Fantini (Pri) e Guido Mondini (PdCI).

Hanno invece motivato il proprio voto contrario i capigruppo:

Massimo Mazzolani, AN: “Ho l’impressione che si voglia rinchiudere il volontariato e le sue associazione in una gabbia politico-burocratica. L’articolo 15, che prevede, avverso i provvedimenti di diniego dell’iscrizione e di cancellazione, entro 60 giorni, il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, è inaccettabile”.

Francesco Morini, Udc: “Rileviamo un’eccessiva normazione della libertà d’associazione. L’attribuzione della natura fiscale di onlus dalla mera iscrizione nel registro è sbagliata”.

Francesco Villa, FI: “Il regolamento è eccessivamente burocratico tuttavia è necessario un controllo sulle forme di finanziamento pertanto ci asterremo”.

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