La
Conferenza permanente dei Sindaci, unitamente all’assessore provinciale
Andrea Mingozzi hanno dettato alcune regole di comportamento che aiutano a
non sprecare acqua, preziosa risorsa indispensabile alla nostra vita, una
serie di regole proprio per risparmiare il bene più prezioso.
Quelle che seguono sono appunto, le dodici regole fondamentali che vengono
insegnate ai ragazzi delle scuole elementari e medie, per educarli al
risparmio e al rispetto dell’acqua. Sono suggerimenti che ciascun cittadino
può facilmente mettere in pratica, agendo così nel suo diretto interesse.
Rispettare queste regole significa imparare a considerare l'acqua come un
bene prezioso che non solo non deve essere sprecato, ma per il quale occorre
anche fare attenzione per non inquinarla per renderne più semplice e meno
costosa la depurazione.
REGOLA 1 - Far riparare tempestivamente le perdite dell'impianto interno. Un
rubinetto che gocciola al ritmo di 90 gocce al minuto spreca 4.000 litri di
acqua all'anno; un foro di un millimetro in una tubatura, provoca in un
giorno, una perdita di 2.328 litri di acqua potabile.
REGOLA 2 - Non fare uso eccessivo di prodotti chimici per la pulizia della
casa. Per disinfettare e lucidare basta acqua e un po' aceto oppure
bicarbonato.
REGOLA 3 - Non usare la toilette come discarica di sostanze tossiche
(vernici, lacche, prodotti chimici, sigarette, solventi) altrimenti si
riduce la funzionalità del sistema fognario.
REGOLA 4 - Non lavare mai l'automobile o altro veicolo al fiume o presso un
torrente o corso d'acqua. Contenere i lavaggi delle autovetture con un
secchio piuttosto che con acqua corrente consente un risparmio di 130 litri
ogni lavaggio.
REGOLA 5 - Innaffiare l'orto con acqua piovana raccolta precedentemente e i
fiori e le piante in vaso con acqua già utilizzata per lavare verdura e
frutta; si possono cosi' recuperare oltre 6.000 litri di acqua potabile
all'anno.
REGOLA 6 - Far funzionare la lavatrice o la lavastoviglie a pieno carico; si
ottiene cosi' un risparmio pari a 8.000 / 11.000 litri di acqua potabile
all'anno per famiglia.
REGOLA 7 - Pulire i piatti subito dopo i pasti, togliere lo sporco più
grossolano, condire la pasta nel tegame ancora caldo evitando di sporcare
un'altra terrina; questi piccoli accorgimenti permettono un risparmio
idrico, energetico e di detersivi.
REGOLA 8 - Usare l'acqua di cottura della pasta per lavare i piatti e le
stoviglie; questa ha infatti un forte potere sgrassante e permette cosi' un
risparmio idrico e di detersivi.
REGOLA 9 - Fare la doccia la posto del bagno in vasca, ciò consente un
risparmio di 1.200 litri di acqua potabile all'anno. Per una normale doccia
si possono consumare dai 20 ai 50 litri di acqua, cinque volte in meno di un
bagno in vasca.
REGOLA 10 - Chiudere il rubinetto mentre si lavano i denti e tappare il
lavandino al momento di farsi la barba; questo permette di risparmiare fino
a 7.500 litri l'anno per una famiglia di tre persone.
REGOLA 11 - Applicare un frangiflutto a un rubinetto per arricchire d'aria
il getto d'acqua; questo consente ad una famiglia di tre persone di
risparmiare fino a 6.000 litri di acqua all'anno.
REGOLA 12 - Utilizzare per lo scarico del water un sistema a rubinetto o a
manovella al posto di quello a sciacquone; si risparmiano così circa 26.00
litri all'anno. |
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