RIAPRIRE LA MASSA-BUDRIO

Qualcuno dice che tra qualche anno, e neanche tanti, ci troveremo paralizzati dentro le nostre auto, non riscendo pił a muoverci...

Il rapporto tra numero di chilometri percorsi dagli italiani, come dai romagnoli, come dai lughesi, rispetto alle potenzialitą ad ospitarli delle nostre strade, si sta progressivamente assottigliando, sino, appunto ad una prevista paralisi!
Ma fortunatamente non č solo l'auto e il camion, la gomma, l'unico modo per far viaggiare persone e cose. In una penisola c'č la grande risorsa delle coste sul mare, oltre che ovviamente i fiumi, il Po in primo luogo. Ma, ancora c'č il treno, questo sconosciuto per la stragrande maggioranza di noi.
Certo un mezzo con il quale non si sa nč quando si parte nč quando si arriva, ma ormai anche con la macchina si sa solo la prima di queste due cose, mentre sulla seconda, non solo non si sa il quando, ma purtroppo anche spesso, il se, si arriva.
Le alternative quindi ci sono, il problema č usarle, prima che si debba essere costretti a farlo per forza di cose, il che sarebbe davvero un gran brutto momento, considerato lo stato delle nostre ferrovie e la limitatezza della movimentazione delle merci su acqua.
Inutile dire che il tema č fortemente politico, a iniziare da, sulla base di quali pressioni la politica prende le sue decisioni. Che oggi sia assolutamente necessario prendere in mano le potenzialitą del nostro sistema ferroviario per duplicarle e triplicarle nel giro di non pochi anni, č perņ ormai un dato di dominio pubblico.
Qualche timido segnale l'abbiamo anche da noi: dai treni per Roma e Milano, al rilancio della Faenza-Firenze, di cui abbiamo dato notizia nei giorni scorsi. In quest'ottica devono essere viste con favore tutte le iniziative che aumentino le potenzialitą del ferro. E' di qualche anno fa, ad esempio, uno studio della Provincia di Ravenna che ha attestato la fattibilitą economica del ripristino della linea Massa-Budrio, tanto che l'intervento rientra tra i progetti del vigente Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. Occorre
mettersi attorno a un tavolo e costruire un piano di spesa, come richiede da tempo lo specifico comitato del Comune di Massa Lombarda.

Arrigo Antonellini

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