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Da
alcuni anni l’ingresso del nosocomio lughese, l’Umberto
I, è stato trasferito da Viale Masi a Viale Dante
Alighieri, accanto all’obitorio e al Nuovo Pronto
Soccorso ed è tutt’ora assente un’adeguata segnaletica
che ne evidenzi l’accesso. Ingressi troppo vicini e per
nulla o mal segnalati, fatta eccezione per quella
dell’ospedale di stile moderno ma diversa dalle consuete
segnaletiche e comunque meno comprensibile; infatti sono
tantissimi gli automobilisti, in modo particolare
forestieri e non solo, che confondono l’accesso
all’obitorio con quello dell’Umberto I, creando spesso
intralci pericolosi alla circolazione. Inoltre l’ampio
parcheggio di Largo Gramigna, creato appositamente per
servire l’Ospedale, non è per nulla indicato, l’unico
cartello è collocato a circa 200 metri oltre l’ingresso
dell’ospedale. Non voglio, a questo punto disquisire se
questo parcheggio è più o meno comodo per gli utenti,
resta il fatto che la grande parte di automobilisti
provenienti da fuori città, non conoscono l’esistenza di
quest’area di sosta e finiscono così con l’intasare le
strade limitrofe all’Umberto I oltre agli spazi
riservati all’obitorio. Basterebbero una segnaletica più
evidenziata e un poco più di sensibilità per comprendere
lo stato d’animo in cui, talora si trovano, coloro che
hanno necessità di recarsi in questi luoghi di cura.
Bruno Pasquali - Lugo
Ci pare doveroso sottolineare un passaggio di quanto
scrive, giustamente, il nostro lettore: trovarsi
immediatamente all'obitorio essendo diretti in ospedale
per curarsi, non è il massimo di immagine per
un'Azienda.
Arrigo Antonellini |