RICORDARE DON LEO PER RIPRENDERE SLANCIO

L’ex sindaco di Lugo, Maurizio Roi, da poco rientrato dal Brasile, ha portato al Comitato di Solidarietà Lugo-Sao Bernardo riunito in Municipio, in sala Giunta, spunti di riflessione sul Progetto di particolare attualità.
Intanto, la presa d’atto che la situazione economico-sociale del Brasile inizia a risentire dei benefici dell’azione del governo Lula.
Poi, la presa d’atto della straordinaria crescita del lavoro della Scuola Professionale Padre Leo Commissari, sempre più integrata in forme di collaborazione di con le Istituzioni brasiliane e italiane, ma dove gli aiuti dei Comitati, come quello di Lugo, sono essenziali per affrontare emergenze fuori dai meccanismi delle procedure burocratiche.

Poi, il tema dei valori fondanti del rapporto tra la comunità brasiliana, i sacerdoti, le religiose e i laici che operano tra le favelas con il territorio della diocesi di Imola.
“Occorre riprendere e sviluppare – ha detto Roi – la radice della Missione, con tutti i valori che essa mette in campo, quella radice che ha caratterizzato l’azione di Don Leo Commissari”, ucciso ormai dieci fa nella favelas.
E proprio la promozione delle iniziative per ricordare il decennale, è stato proposto dal Comitato, potrà essere lo spunto per l’approfondimento dell’esigenza sottolineata da Roi e sulla quale si è registrata totale condivisione.
Il comitato, oltre a prendere atto delle risultanze dei rendiconti complessivi, sin dalla nascita del Progetto, illustrati dal “cassiere” Mario Dalbagno, ha dato mandato all’assessore Ombretta Toschi (nella foto) di approfondire le modalità per nuove iniziative, il cui ricavato andrà a Sao Bernardo.
E’ stato anche deciso di consegnare in un prossimo incontro dello stesso Comitato, un contributo a Don Nicola Silvestri, attualmente a San Giacomo.

Arrigo Antonellini

Back