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La
Conferenza permanente dei Sindaci, unitamente all’assessore provinciale
Andrea Mingozzi ha esaminato la situazione della disponibilità idrica
nei dieci Comuni dell’Associazione Intercomunale della Bassa Romagna.
L’attuale condizione di disponibilità idrica nei territori romagnoli ha
portato all’istituzione di un Tavolo di coordinamento tra Regione, ATO
di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e i gestori del Servizio Idrico Hera
S.p.A. e Romagna Acque-Società delle Fonti S.pA..
Nonostante le scarse piogge sino ad ora è sempre stata garantita
l’erogazione di acqua di buona qualità con parametri qualitativi
conformi ai limiti di legge e un discreto livello di falda.
Il Tavolo di coordinamento ritiene comunque necessario aumentare il
livello di sicurezza dell’approvvigionamento idropotabile nell’intero
territorio. A questo fine sono stati ipotizzati interventi che saranno
realizzati dal gestore per fruire in maggior misura dell’acqua derivata
dal CER, ma vanno attivate ulteriori azioni per limitare i consumi
civili ed industriali, in particolare tutte le misure di risparmio
idrico già indicate dalla Regione Emilia-Romagna, dalle ATO e promosse
anche da Hera (ad esempio con la recente campagna di distribuzione dei
riduttori di flusso).
Il Tavolo di coordinamento ha inoltre preso una serie di decisioni.
Vediamole nel dettaglio.
Dare nuovo impulso alle azioni di interconnessione dei sistemi
distributivi e di diversificazione delle fonti di approvvigionamento,
per le quali sono già previste decine di milioni di Euro di investimento
nei piani di ambito delle tre ATO romagnole che per quanto riguarda
Ravenna consentiranno, entro pochi anni, di affrontare stagioni anche
più siccitose di quella attuale, senza particolari problemi.
Seguire attentamente lo sviluppo della situazione, al fine di garantire
una corretta informazione e l’adozione delle misure necessarie.
Nell’ambito di tali iniziative, tutti i Comuni della provincia di
Ravenna hanno emanato ordinanze per fornire indirizzi e suggerimenti
alla cittadinanza per ridurre il consumo dell’acqua, migliorarne
l’utilizzo, evitare inutili sprechi e razionalizzare tutti gli impieghi.
Queste ordinanze sono tuttora vigenti e, oltre ad invitare al loro
rispetto, sussistono alcune regole di comportamento che aiutano a non
sprecare questa preziosa risorsa indispensabile alla nostra vita.
Una serie di regole proprio per risparmiare il bene più prezioso.
Su questo importante tema è intanto in programma per domenica 24 giugno,
a Crespino del Lamone (nella foto la famosa fontana Delle Fabbre di
Crespino), un convegno promosso dal locale Comitato in collaborazione
con i Comuni di Marradi e di Brisighella, che terrà la relazione
introduttiva alle ore 10, e che sarà concluso dal Vice Sindaco di
Firenze. |