RIVOLUZIONE CIVILE E DEMOCRATICA

PierGiorgio Gawronski, uno dei magnifici cinque candidati alla segreteria del Partito Nuovo, il PD, ha incontrato i "magnifici sette": i ragazzi della lista che domenica prossima, 14 ottobre, nel collegio di Lugo-Ravenna, si presenta alla libera scelta dei cittadini per le elezioni Primarie, con il motto "Democrazia vera? Costruiamola dalla base!".
E' bene dire intanto, visto che sui giovani, e non solo su di loro, gli esempi contano, com’è arrivato a Lugo un candidato non dirigente di partito: in treno da Torino, alle 21 ed è ripartito, ovviamente sempre in treno, da Bologna, all'una di notte. Del resto Gawronski è il candidato alla segreteria del Partito Nuovo, militante di Amnesty International e che ha fatto anni di volontariato in Africa e in Brasile.
Il voto dato alla lista dei giovani, domenica, sarà di per sé, espressione della voglia di rinnovamento, di cambiamento, ma anche di ciò che Grawonki ha presentato, con una pacatezza affascinante nel frastuono della politica italiana.
"Contro i privilegi della "Casta", contro gli abusi della politica dobbiamo lavorare anche con una scadenza temporale, come piace a chi non vende parole, otto anni, per una rivoluzione civile e democratica, con il coraggio di cambiare per ridare contenuto alla democrazia in un paese dove vengano riconosciuti i meriti e non i privilegi."
"C’è una classe politica - ha detto - che ha occupato le Istituzioni e le utilizza a proprio vantaggio. Utilizza il denaro pubblico per mantenersi al potere. A causa di questi sprechi gli italiani pagano tasse troppo alte, mentre il paese perde in competitività e compattezza sociale. Andare a votare domenica, non per la "Casta", rappresenta uno spiraglio unico e irripetibile".
Gawonski, non con una relazione "lunga e articolata", ma in un ventina di minuti, ha illustrato il programma della "rivoluzione".
- Riduzione di stipendi e indennità dei parlamentari da 14.000 a 5.000 euro al mese.
- Istituzione di una Autorità Garante della Pubblica Amministrazione che ne consenta l'accesso solo in base al merito e promuova la trasparenza.
- Elezioni Primarie per legge
- Creazione di una Agenzia per lo Sviluppo del Terzo Mondo, anche come garanzia di pace e disarmo nucleare
- Liberalizzazioni in economia, riforma del welfare e abbattimento del debito pubblico con l'Istituzione di una Autorità Garante, condivisa tra maggioranza e minoranza.
- Europeismo non solo a parole ma nei fatti.
- Una politica culturale di qualità, libera dalla politica.
- Legalità e piena integrazione degli immigrati.
- Fondazione di un Partito Nuovo dove la partecipazione sia consentita a tutti anche via Internet, dove anche le associazioni siano rappresentate: un partito trasparente come una casa di vetro.
Ed stato subito feeling con i magnifici sette schierati in prima fila, con i quali si è aperto un dialogo politico tra non politici, che lascerà il segno. Tra gli applausi e i saluti calorosi, Gawronski ha cambiato le cose: dalla voglia di esserci, il 14, con cui il progetto era partito, ha fatto nascere la voglia del “dopo il 14”. Il cambiamento quindi, che il progetto voleva proporre, è già iniziato. Ora spetta agli elettori dire quanto "sia cosa buona e giusta".

Arrigo Antonellini

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