LAURA ROSSI ANTICIPA I PIU'IMPORTANTI IMPEGNI PER IL 2008

 

«Welfare, ambiente, riqualificazione e valorizzazione del territorio: sono questi i tre assi fondamentali sui quali si è concentrato l’impegno dell’Amministrazione nel 2007 e sui quali si insisterà nel 2008.
Coesione sociale, qualità della vita, cultura, innovazione, sono elementi in grado di migliorare la competitività del territorio, per i quali abbiamo lavorato e intendiamo continuare a farlo, ponendo particolare attenzione alla valorizzazione delle tradizioni locali, come elemento fondante la nostra identità, offrendo ai cittadini un territorio sicuro, bello, gradevole e accogliente.
Nel 2007 l’attenzione si è concentrata sulla predisposizione del piano strategico per il rilancio del centro storico e marketing territoriale di Bagnacavallo. Un piano per l’individuazione di strategie condivise e azioni concrete che possano favorire lo sviluppo e una maggiore frequentazione del centro storico e più in generale l’attrazione di nuovi investimenti sul territorio del comune di Bagnacavallo.
A luglio è stata adottata la variante al Piano particolareggiato del centro storico, la cui approvazione è prevista nei primi mesi del 2008. Siamo così in fase di aggiornamento di un piano datato 1981 che ha consentito di salvaguardare e valorizzare un patrimonio immenso. In questi anni abbiamo impostato una programmazione urbanistica mirata prioritariamente al recupero e alla riqualificazione piuttosto che al consumo di nuovi territori.
Con questo nuovo strumento urbanistico intendiamo governare uno sviluppo di prospettiva sempre più orientato alla qualità, capace di rispettare le vocazioni e le particolarità del centro storico e di rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini e delle attività economiche.
Un altro progetto sul quale siamo impegnati è orientato alla valorizzazione del territorio e alla riqualificazione delle realtà frazionali. Il 2008 sarà un anno decisivo per la realizzazione delle sedi dei centri civici. Un progetto che mira a migliorare la qualità urbana, in alcuni casi tramite il recupero di spazi non utilizzati e a dotare ogni frazione di un centro civico, un luogo di aggregazione e socialità per le attività delle associazioni e per i singoli cittadini. Nel giugno 2007 abbiamo inaugurato il centro civico di Villa Prati. A Masiera i lavori sono in fase avanzata, nel frattempo è stato indetto il bando di gara per la realizzazione del centro civico di Glorie ed è stato approvato il progetto per il centro civico di Traversara. Inoltre, proprio nei giorni scorsi, è stata individuata la ditta che porterà a termine i lavori per la realizzazione del centro civico di Rossetta. Per quanto riguarda Boncellino, con l’approvazione della variante al Prg si sono avviate le verifiche e le progettazioni preliminari per l’attuazione di una nuova lottizzazione, all’interno della quale è prevista anche la sede del centro civico. Contemporaneamente si avvieranno la valutazione e la messa in vendita delle ex scuole elementari, il cui ricavato sarà destinato alla realizzazione del centro civico.
La qualità della nostra vita è sempre più connessa alla qualità dell’ambiente che ci circonda. La sfida che abbiamo di fronte chiama in causa il modello di sviluppo, i modi di produrre e di consumare della nostra società. Nel riconoscere l’importanza dei temi ambientali anche come fattore di eccellenza e di competitività economica, le azioni da noi intraprese mirano a favorire e stimolare la crescita, fra i cittadini, di una maggiore sensibilità verso le tematiche ambientali. Penso alla promozione della cultura del risparmio energetico, alla raccolta differenziata dei rifiuti, al progetto di risparmio idrico, al piano di messa in sicurezza del territorio con la realizzazione di piste ciclopedonali, itinerari ciclo turistici e percorsi naturalistici, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento atmosferico.
Come indicato dal Piano energetico regionale, occorre proporre, in ambito di Unione dei Comuni della Bassa Romagna, la definizione del Piano energetico intercomunale, traguardando in questo documento gli obiettivi di risparmio energetico. Al tempo stesso è necessario promuovere tutte le iniziative sia di produzione di fonti rinnovabili sia di comportamenti virtuosi, in particolare attraverso il regolamento urbanistico edilizio, la cui elaborazione sarà avviata nel 2008.
L’attenzione alle politiche per l’infanzia e l’adolescenza viene da lontano e l’impegno concreto per affermare i diritti dei bambini attraversa tutte le politiche dell’Amministrazione: dagli investimenti volti all’ampliamento e alla qualificazione delle strutture che ospitano le scuole dell’infanzia, elementari e medie, all’attenzione alla città, affinché questa diventi sempre più a misura di bambino.
Negli ultimi dieci anni sono stati realizzati interventi di ristrutturazione in tutte le strutture educative e scolastiche del territorio comunale e sta per concludersi un piano di qualificazione per una spesa complessiva di circa 8.600.000 euro.
Nel 2008 si concluderanno i lavori per la costruzione di un secondo edificio da destinare all’asilo nido Tartaruga, che andrà ad aggiungersi a quello inaugurato due anni fa. Questo intervento ci consentirà non soltanto di aumentare l’offerta dei posti di asilo nido, con l’obiettivo di eliminare ogni lista di attesa, ma anche di trasferire il centro gioco e il centro per le famiglie presso la nuova struttura, permettendo così l’ampliamento della scuola dell’infanzia e una più razionale distribuzione degli spazi.
Il 2008 sarà poi un anno estremamente importante per la definizione del welfare del futuro. Il sistema di protezione sociale necessita di nuovi e diversi strumenti capaci di fornire risposte fondate sulla qualità delle prestazioni, la valorizzazione delle risorse della comunità, l’efficienza e l’economicità. La trasformazione delle Ipab e la costituzione dell’Azienda di servizi alla persona rappresentano un fondamentale passo avanti per la costruzione di un nuovo welfare. L’obiettivo è di fornire risposte adeguate ai nuovi bisogni che ci troviamo ad affrontare, in seguito ai grandi e rapidi mutamenti demografici ed a domande sociali sempre più orientate alla flessibilità degli interventi ed alla personalizzazione.
Il piano anziani varato due anni fa ha caratterizzato tutte le politiche in modo trasversale e sta contribuendo a rendere la città più accessibile, sicura, a misura di anziano. Nel 2008 verrà ulteriormente implementata e consolidata l’assistenza domiciliare sociale e sanitaria, impegnando maggiori risorse per assicurare dimissioni protette dall’ospedale. L’obiettivo è di assicurare sostegno alle famiglie, in modo da favorire la permanenza degli anziani al proprio domicilio il più a lungo possibile.»

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