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Inaugura
oggi, sabato 20 ottobre, la seconda edizione di “Nuovo Cinema Bagnacavallo”
con il film Rosso Malpelo e l’incontro con il regista Pasquale Scimeca. La
proiezione è in programma alle 21 nel convento di San Francesco, in via
Cadorna 14.
Il film verrà replicato giovedì 25, sempre alle 21.
Ispirato alla celebre novella di Giovanni Verga e girato in Sicilia, in
provincia di Enna, proprio nei luoghi dove c’era il più grande bacino
europeo per l’estrazione dello zolfo, Rosso Malpelo affronta il tema dello
sfruttamento del lavoro minorile, che ancora oggi riguarda nel mondo 218
milioni di bambini, circa un milione dei quali trascorre l’infanzia in
miniera. Al film è legato il progetto “Cento scuole adottano mille bambini”,
elaborato dall’organizzazione “Movimento Laici America Latina”, cui
partecipano anche la Cgil, l’Associazione Libera, l’Arci e l’Agis Scuola. Si
stanno infatti via via realizzando le proiezioni del film in cento istituti
scolastici italiani: il ricavato dei biglietti andrà a costituire un fondo
presso la Banca Etica che servirà ad adottare i ragazzini di due comuni
boliviani, Atocha e Cotagaita, nella regione mineraria del Potosì, dove
ancora molti minori lavorano nelle gallerie. L’obiettivo è di arrivare
almeno a 500.000 euro, una cifra sufficiente a garantire per tre anni a
mille bambini un pasto completo al giorno, la scolarizzazione e l’acquisto
di materiale didattico, oltre a progetti specifici per la depurazione delle
acque, l’assistenza sanitaria e l’imprenditoria femminile. Per la
realizzazione di questo obiettivo Scimeca aggiungerà sia gli incassi
derivanti dalle sale cinematografiche, nelle quali il film sbarcherà in
questi giorni, sia quelli dei diritti televisivi.
Pasquale Scimeca nasce a Aliminusa, in provincia di Palermo, l’1 febbraio
1956. Dopo aver frequentato il liceo si trasferisce a Firenze dove si laurea
in lettere con specializzazione in storia contemporanea. Insegna storia e
letteratura fino al 1989 quando fonda la casa di produzione indipendente
Arbash Film, per la quale scrive e dirige il suo primo lungometraggio in 16
mm, La donzelletta. Nel 1992 partecipa con Un sogno perso al Festival di
Taormina. Dirige il suo primo film in 35 mm, Il giorno di San Sebastiano,
nel 1993 e lo presenta a Venezia. Il film vince il Globo d´Oro della stampa
estera come migliore opera prima. Nel 1996 I briganti di Zabut ottiene una
menzione speciale al Festival di Taormina e vince il Gran Premio della
Giuria al festival di Grosseto. Nel 2000 esce Placido Rizzotto, presentato a
Venezia nella sezione Sogni e Visioni , nel 2003 Gli indesiderabili. Nel
2004 l’Alba International Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva.
Inoltre al Social Forum di Porto Alegre gira il documentario Senza Terra.
Nel 2005 presenta a Venezia nella sezione Giornate degli autori-Venice Days
La Passione di Giosuè l´Ebreo. Nel marzo 2007 presenta al 6° Alba
International Film Festival il film Rosso Malpelo, che in luglio vince il
premio Amnesty International al Giffoni Film Festival.
La seconda edizione della rassegna “Nuovo Cinema Bagnacavallo” è organizzata
da Gianni Gozzoli del Cinecircolo Fuoriquadro. Oltre al contributo del
Comune di Bagnacavallo, sono da segnalare le collaborazioni con il premio
giornalistico-televisivo Ilaria Alpi di Riccione, l’associazione Amici del
Mozambico, il Comitato Burkina Faso di Bagnacavallo, il gruppo fotografico
Polaser, l’associazione Suburbia, la Rete Associazioni per la Pace di
Bagnacavallo, l’associazione Un ponte per… e Articolo 21.
Ingresso: 3 euro (intero), 2,50 (ridotto), con obbligo della tessera annuale
del Cinecircolo Fuoriquadro a un euro. Per informazioni: 347 1819575;
fuoriquadro@libero.it. Il programma è consultabile sul blog
www.cinemabagnacavallo.blogspot.com. |