RUSSI IN MOZAMBICO

Nei giorni scorsi la delegazione di Russi, composta dagli assessori Silvestri e Castellari e dal presidente della Associazione Amici del Mozambico, Mauro Rambaldi, si è recata alla scuola prima ria di Mashava, nel quartiere Maputo, dove ha consegnato all’istituto due computer donati dalla Scuola Edile di Ravenna, dal Comune di Russi e dall’Associazione Amici del Mozambico.

La scuola primaria Mozambicana ha un ciclo di 7 anni. In questo istituto, attraverso 3 turnazioni giornaliere, accedono circa 3000 bambini al giorno e alla sera si tiene un corso di alfabetizzazione per adulti. Ogni classe è composta da 70/80 bambini e la segreteria della scuola non possedeva un computer per annotare le iscrizioni e le presenze, un lavoro che veniva svolto manualmente.

I due computer sono stati trasportati a Maputo grazie ai mezzi messi a disposizione dalla Cmc di Ravenna, che opera da anni in Mozambico.

Complessivamente la donazione ammonta a un totale di 10 computer, messi a punto dalla società Adit di Ravenna, e corredati da una scatola di ricambi. I calcolatori saranno distribuiti ad altre 4 scuole delle province di Maputo e Sofala.

L’iniziativa rientra nel progetto di gemellaggio tra scuole italiane e mozambicane patrocinato dalla Cooperazione Italiana e dal Ministero per gli Affari Esteri.

La delegazione di Russi ha poi lasciato Inhassoro con la volontà di far proseguire i rapporti instaurati, a cominciare dal sostegno al progetto di distribuzione di mucche, promosso dalla Caritas diocesana, alle famiglie di Maimelane.

Partito nel 2006 con 16 famiglie e 8 capi di bestiame, l'iniziativa si è ampliata a 24 famiglie e altri 12 capi di bestiame. Il progetto si basa su semplici principi. Le famiglie formano una cooperativa e pagano un pastore per curare il bestiame da cui traggono forza lavoro per i campi, letame bovino e i vitelli nati. Il bestiame ha anche una valenza sociale nella pratica del “lowolo”, la dote.

L’associazione russiana ha investito circa 9mila euro fra la prima e seconda fase. Altra peculiarità del progetto è che le vacche non vengono regalate, ma fatte pagare un prezzo politico, col quale si è creato un fondo per coprire i costi veterinari.

Un altro progetto di cui l'associazione si è fatta carico è l'acquisto di speciali pentole ad alto rendimento termico che abbattono i costi e il consumo di legna di oltre il 60%. Serviranno per preparare i pasti ai 2 internadi, che a regime arriveranno intorno alle 100 persone. Questa iniziativa si rende necessaria per ridurre l'impatto ambientale su un territorio caratterizzato da scarsità di legname e fortissima erosione dei suoli, che rendono gli alberi preziosissimi alleati.

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