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S. Agata sul Santerno celebra la Santa patrona
dall'1 al 5 febbraio prossimi. La festa è improntata, dagli ultimi anni,
alla promozione di hobby-collezioni-fiera/mercatino del collezionismo e
dello scambio, aspetti e figure locali. Molto attesa la celebrazione,
con posa della prima pietra del nuovo edificio-Sala e Opere parrocchiali
"La festa cittadina di S. Agata sul Santerno, edizione 2008, registra la
piena collaborazione di Comune, Parrocchia, Pro Loco, Circolo Ca' di
Cuntadèn, Circolo Endas- spiega il sindaco Franca Proni - L' abbiamo
riproposta e ampliata negli ultimi anni, inserendovi delle connotazioni
più marcate, e l'aumentata affluenza ha premiato l'impegno a darle una
occasione di socialità e identità cittadina".
Per il terzo anno la festa confluirà in una vera e propria fiera della
domenica centrale, ed è connotata in particolare dall'hobbismo e
collezionismo, a cui sono dedicate la fiera nelle vie del paese domenica
3 febbraio, ma per una settimana, dal 2 al 9 febbraio, sarà allestita al
centro commerciale Billa una "Mostra di artisti e hobbisti di casa
nostra": si tratta di opere di privati (gli espositori, una trentina,
sono prevalentemente santagatesi). Di grande effetto presso un vasto
pubblico di appassionati, la mostra annuncia quest'anno una bella
collezione di caffettiere; vari oggetti curiosi d'arredo e uso ricavati
artigianal-artisticamente da materiali di scarto e riciclo; lavori
realizzati in carta; quadri realizzati con elementi marini; dipinti 'naive'
su coppi; costruzioni con stuzzicadenti; lavori con perline; piccoli
gruppi scultorei e presepi; pregevoli ricami, merletti e lavori
femminili.
Apre il programma, la serata di venerdì 1 febbraio alle 20.30, la
"Grande Tombola di beneficenza", presso la Ca' di Cuntadèn..
Sabato 2 febbraio, alle 10, 30, viene inaugurata la mostra "Artisti e
Hobbisti di casa nostra" al Centro commerciale Billa.
Alle ore 20 comincerà una serata danzante con piano bar e cena, nella
sala ricreativa del paese, al Circolo Endas, più conosciuto con il
tradizionale nome de 'La Camaràza'
Domenica 3 febbraio è prevista la Santa Messa celebrata nella Chiesa
Arcipretale dal Vescovo di Faenza, S.E. Mons. Claudio Stagni: molto
attesa, alle 11,30 la posa della prima pietra della nuova Sala e Opere
parrocchiali.
Si tratta infatti dell' inizio della costruzione e recupero di un ampio
spazio pubblico, di valore storico, che consentirà un forte ampliamento
delle possibilità di vita sociale e culturale cittadina.
Il Parroco don Renzo Tarlazzi spiega: "Si chiamerà Sala della Comunità,
e sarà intitolata alla Sacra Famiglia di Nazareth, ma sorgerà in luogo
di un'ampia sala che è stata cinema-teatro fino agli anni '80, e prima
ancora- fin dagli anni '20 come 'Circolo Silvio Pellico'- fulcro della
vita parrocchiale e sociale di S. Agata. Si tratta di un'ampia struttura
adiacente alla chiesa, che ospiterà una sala maggiore con un centinaio
di posti, e altre tre salette. Quest'opera riveste un significato
particolare per don Tarlazzi, nel 40° del suo ministero sacerdotale (e
dopo quasi 20 anni trascorsi a S. Agata).
Al pomeriggio, in collaborazione con Alessandra Montanari (Pro Loco di
Lugo), le bancarelle della 3a Fiera dello scambio e hobbismo animeranno
le vie del paese; la gastronomia sarà assicurata dalle specialità
romagnole proposte dallo stand della Pro Loco locale.
Dalle 14.30 alle 18.30 si aprono le porte dell'Open Day alla Scuola
materna-Asilo Azzaroli, per visitare una realtà santagatese che cresce
nel tempo (15 nuovi iscritti in più ogni anno), che finora ha assicurato
un importante contributo alla capienza dei servizi anche per altri
Comuni.
Sempre nel pomeriggio, per i più piccini, il Teatro dei Burattini con le
farse di Fagiolino (Farse vecchie e nuove della tradizione emiliano
romagnola).
Alle 15 verrà inaugurata presso la Ca' di Cuntadèn la mostra fotografica
"Oggi sposi-2° parte", con le foto dei matrimoni di fine secolo
(1970-2000), dopo la prima edizione in cui i santagatesi avevano fornito
le foto di nozze in famiglia della prima parte del secolo.
Altro appuntamento importante, che si avvia a diventare tradizione, è il
Concerto per pianoforte, violino e violoncello, alle 20.30 di domenica
nella Chiesa arcipretale, perché in questa occasione vengono utilizzati
ben due strumenti costruiti da un appassionato autodidatta, Custode
Marcucci, liutaio santagatese del secolo scorso, del quale vengono
conservati pochi strumenti in tutto il mondo (uno è custodito a New
York): risuoneranno così le note emozionanti di un violino (fatto
restaurare l'anno scorso dall'Amministrazione comunale) e di un
violoncello, considerati rari e perfetti.
Lunedì 4 febbraio, alle 20.30, Ca di Cuntadèn, viene riproposta la
serata dedicata alla storia locale "S.Agata alla ricerca del suo
passato". Relatori:
GIOVANNI BALDINI -La Pieve di S. Agata (743-1377): notizie certe,
problemi aperti e prospettive di ricerca.
GIAN LUIGI GAMBI -La Molinazza di S. Agata sul Santerno ( 1593) .
ROBERTO RAVAGLIA -Un fatto curioso accaduto a S. Agata Ferrarese,
ritrovato in certe lettere. (1628).
ARMANDA CAPUCCI -Il centro storico di S. Agata Ferrarese nel "Rapporto
Fontana" (1821.
COSTANTINO GIANSTEFANI -Proiezione di immagini: "Case vecchie di S.
Agata".
Martedì 5 febbraio, ore 20.30, Circolo Endas (ex Camaraza) chiusura dei
festeggiamenti con una serata dedicata allo sport: Armanda Capucci
presentarà il libro "Dal Ciclismo eroico ai giorni nostri" di Decio
Testi. Seguirà un filmato "Romagna in bicicletta" con interviste a
campioni del passato e sindaco Franca Proni che premierà alcuni sportivi
santagatesi che si sono particolarmente distinti lo scorso anno in varie
discipline. |