SARA’ POTENZIATA LA LINEA FERROVIARIA FAENZA-FIRENZE

“E’ da anni che questa amministrazione, e negli ultimi sei il sottoscritto – ha detto Gino Maioli, assessore ai trasporti, durante la seduta consiliare - siamo informati della situazione sulla tratta Faenza-Firenze. Il nostro impegno è teso, in collaborazione con i Comuni , con la Provincia di Firenze e i suoi Comuni e con le due Regioni , alla realizzazione di un quadro progressivo di miglioramenti che porti ad una definitiva riqualificazione della tratta. Riqualificazione che deve avere come obiettivo di base l’attestazione dei convogli direttamente a Firenze S.M.N. : stazione che fino a pochi mesi fa non era in grado di recepire traffico aggiuntivo, a causa di problemi strutturali ora superati.
Dopo numerose richieste avanzate da questa amministrazione alla direzione emiliano – romagnola, ma in particolare a quella Regionale Toscana - la tratta sino a Faenza è di competenza toscana - congiuntamente ai Comuni di Marradi e Brisighella , si è convocato un incontro a Marradi tra le due province. Da qui è partita la richiesta di un successivo incontro congiunto con le Regioni Emilia - Romagna e Toscana per sottoporre agli assessorati alcune specifiche problematiche: rinnovo e adeguamento materiale rotabile; aumento corse ferroviarie festive; integrazione della tratta Faenza-Firenze con la Faenza-Ravenna per dare una piena risposta al pendolarismo e ai flussi turistici tra i due versanti appenninici;riqualificazione delle stazioni e qualificazione delle informazioni ai viaggiatori con attenzione ai sempre più numerosi viaggiatori stranieri”.

“A dicembre di quest’anno, si concretizzeranno notevoli miglioramenti. Non promesse, ma fatti concreti, fatti che per alcuni collegamenti transitano già sui binari, essendo nella tratta in servizio anche materiale nuovo :il minuetto a gasolio .Ricordo, inoltre, che da parte di questa Provincia – ha continuato Maioli - congiuntamente al Comune di Brisighella, si era provveduto ad inserire nell’accordo di programma 2001/2003 la riqualificazione della stazione , per un importo di 329 milioni di vecchie lire di cui 230 finanziati dalla Regione. Anche grazie alla collaborazione attuata in questi anni tra le Province e le Regioni si allarga da dicembre anche alla tratta Faenza Firenze il nuovo orario: il collegamento diretto biorario Firenze SMN-Borgo S:Lorenzo-Marradi-Faenza di cui una coppia in relazione diretta Firenze-Ravenna, con cadenzamento mnemonico nella fascia 8-20, mantenimento degli attuali treni spot nella fascia pendolare del mattino con un incremento di percorrenze pari a circa 134.000 km treno per anno.Il servizio Firenze SMN – Faenza strutturato e incrementato anche nei giorni festivi, 6 coppie al posto delle 4 attuali, l’utilizzo di materiale minuetto sulla Firenze-Faenza, il mantenimento dei servizi periodici estivi di collegamento con la riviera adriatica”.

“Alla luce di queste modifiche – ha aggiunto Maioli - l’Agenzia per la Mobilità si è già attivata per verificare con METE e gli EE.LL. le eventuali necessarie modifiche dei collegamenti su gomma. Da parte del mio assessorato sono altresì in corso contatti sia con i Comuni che con Trenitalia per la realizzazione di materiale informativo e per valutare una possibile campagna pubblicitaria da costruire con il contributo anche della nostra Regione.Nel contempo, proprio per le grandi potenzialità turistiche che queste novità aprono si è già svolto un primo incontro tra gli assessorati al turismo e trasporti e a settembre ci si ritroverà per lavorare attorno a queste potenzialità. Ricordo, inoltre che si è inserita la stazione di Brisighella in un progetto europeo relativo al turismo al fine reperire ulteriori risorse e riqualificare l’offerta anche in relazione dello sviluppo del turismo ciclo ferroviario”.

“Se avessimo avuto - ha concluso Maioli - per il comparto ferroviario negli anni passati, almeno le risorse che il governo Prodi ha messo oggi a disposizione -100 milioni di euro per il 2007/08/09- unitamente a quelle che emergono da una prima lettura del DPEF 2008, dallo stato del confronto tra Regioni e Governo in tema di trasporti e dallo stesso Atto di Indirizzo Regionale che prevede investimenti sul ferro e un aumento complessivo del 20% nel triennio 2007/009 dei collegamenti ferroviari di interesse regionale con un impegno di 20 milioni di euro annualmente, avremmo certamente avuto ulteriori e più tempestivi risultati anche sulla nostra tratta”.

L’Assessore Provinciale ai Trasporti

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