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Sentiamo spesso parlare giustamente dei
diritti dei lavoratori, ma dovremmo, inoltre, mettere al centro
dell’attenzione la crescita culturale degli studenti.
Nel nostro Paese abbiamo bisogno di
professionalità, per tenere il passo con gli altri Paesi e Democrazie del
mondo.
In Italia abbiamo bisogno di bravi ingegneri,
di bravi architetti, di bravi Avvocati e Medici, di laureati che sappiano
entrare nel mondo del lavoro con un loro bagaglio di capacità e
professionalità, così come abbiamo bisogno di professionalità e di capacità
anche per chi svolge mansioni più semplici.
Credo che in Italia servano certo anche i
cuochi e i camerieri, intendiamoci bene, professioni di tutto rispetto, ma
noi abbiamo bisogno di persone che con le loro capacità, e attraverso la
ricerca, aiutino il paese ad avere uno sviluppo economico, che ci permetta
di rimanere fra i paesi più sviluppati del mondo.
Credo che una delle priorità del nuovo Governo
debba essere proprio questa, fare una riforma della scuola e dell’università
che dia più professionalità e più mezzi, anche in termini economici, di
crescita agli studenti.
Questo credo sia la tutela più efficace che
noi possiamo dare ai giovani per il loro ingresso nel mondo del lavoro: una
capacità e un sapere che saranno la prima barriera contro la precarietà e al
tempo stesso un’opportunità di crescita e di sviluppo per tutto il Paese.
Importante, per il nuovo Governo, credo debba
essere anche quello di mettere in condizioni tutti i ragazzi di avere pari
opportunità, indipendentemente dal loro ceto sociale di appartenenza, per
fare del loro Know how, e quindi delle loro conoscenze, la loro più
efficace carta dei diritti del lavoro.
Federica Zauli
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