SERATA DELLO SPORT

Nell’ambito dei festeggiamenti patronali di Sant’Agata, non poteva mancare la serata dedicata allo sport ed agli sportivi. Si è svolta presso il circolo ENDAS (meglio conosciuto come Camaraza) in Via Cavour, a chiusura delle manifestazioni. Primo protagonista della serata, Decio Testi, addetto stampa del Comune di S. Agata, nonché giornalista pubblicista sportivo, che offriva al pubblico santagatese la sua ultima fatica, scritta con profondo coinvolgimento, da chi ha sempre amato, da buon romagnolo, quell’esaltante “cavallo di ferro” che è la bicicletta. Il libro “Dal ciclismo eroico ai giorni nostri” presentato da Armanda Capucci , è un’antologia storico- sportiva di trecento pagine, fra immagini e storie degli atleti romagnoli, “dai più sconosciuti ai più noti”, tutti presentati con lo stesso rispetto e la stessa passione, per un mestiere “talvolta ingrato”. Per l’occasione, il sindaco Franca Proni ha premiato 3 atleti santagatesi che si sono particolarmente distinti nel corso del 2007, in diverse discipline sportive. Intervistati, con perizia, da Decio Testi, uomo del mestiere, hanno rivelato esperienze, progetti, speranze ai propri concittadini, giunti numerosi e increduli ad applaudirli. Riccardo Moretti, nato nel 1985, è il più giovane ed ha davanti a sé una promettente carriera. E’ un ragazzo che ispira simpatia, pieno di determinazione e di grinta nel superare le avversità, “nato sul motore”, abituato a sfrecciare nel circuito di Misano fino a vincere il trofeo Honda classe 125. Inoltre, si è classificato 5° assoluto al Campionato italiano nel corso di 6 prove. Progetti per il futuro: partecipare alle prove del Mondiale 125 nel 2008. Vincenzo Chellini, nato nel 1959, pratica uno sport nuovo e, per ora, quasi sconosciuto ai suoi compaesani, importato dagli USA: il “tractor fulling”, corsa di “trattori”da 2000 cavalli di potenza, con trascinamento di pezzi pesanti. Sul suo
“ E mostar” ha vinto il campionato italiano nella categoria Truk , nel 2005 e 2007. Infine, terzo premiato, Alberto Zanelli, classe 1965, dirigente d’azienda, ha coltivato l’amore per l’atletica leggera, fin dagli anni del Liceo. Ammirevole esempio di quarantenne che ha ripreso ad allenarsi, con sacrificio, dopo anni di inattività, con ottimi risultati, guadagnandosi due titoli nella categoria “master”: primatista italiano nei 400 metri e in cima al podio nel mondiale,vincitore a Riccione, staffetta 4x 400. Un momento di commozione ed una targa, anche per ricordare il campione italiano di motociclismo nel 1975, Giorgio Avveduti scomparso a soli 50 anni nell’agosto scorso e consegnata al fratello Franco. La serata si è conclusa con l’emozionante filmato “Romagna in bicicletta”che ha riportato alla mente i campioni del passato.

Armanda Capucci

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