|
Uno dei principali problemi che assillano le città di
questo nuovo millennio, riguarda la sicurezza.
I Sindaci dei Comuni più o meno importanti hanno stretto
accordi di collaborazione con le forze dell’ordine e
speriamo che queste sinergie producano efficaci rimedi
per rendere tutti noi più tranquilli fra le mura
domestiche. Purtroppo esiste anche un’altra sicurezza,
non meno importante che è quella stradale e che viene
spesso ignorata.
E’ sempre maggiore il numero di pedoni o ciclisti che
vengono investiti, sulle strisce pedonali o ciclo
pedonali, da automobilisti indisciplinati e sempre più
frettolosi. Qui a Lugo, nella nostra Città si vedono
sempre meno Vigili Urbani e sempre più ausiliari del
traffico i quali hanno il solo compito e la sola
competenza di sanzionare le soste irregolari dei veicoli
mentre le altre infrazioni, molto più gravi, passano
inosservate.
Ogni anno il Comune promuove campagne di educazione
stradale rivolte ai bambini delle scuole i quali, in
sella alle loro luccicanti biciclette, zigzagando fra
buche e asfalto sconnesso devono pure rigorosamente
osservare la precedenza ai passaggi pedonali dai colori
troppo spesso sbiaditi, per conquistare con orgoglio
l’ambita “patente”. Acquisiti i concetti per una
corretta circolazione, una volta saliti sull’autovettura
dei genitori, purtroppo vedono vanificato quanto da poco
appreso. Nell’attesa che gli automobilisti di domani
siano più corretti e civili dei loro precursori, si
continua ad essere vittima dell’indisciplina.
Ma chissà che fine avranno fatto i Vigili Urbani? Dove
avranno riposto il loro nostalgico fischietto che veniva
estratto per segnalare l’infrazione del “furbetto” di
turno. A volte si incontrato coppie di vigili urbani in
bicicletta, per lo più ragazze giovanissime, che hanno
più l’aspetto di effettuare una ricreativa passeggiata
anziché un vigile controllo. Forse i “vecchi vigili”
saranno impegnati, oltre che per lo svolgimento delle
numerose pratiche di ufficio, nell’installazione dei
rilevatori per la velocità che aggiunti al compito degli
ausiliari del traffico, fanno pensare che il controllo
sulla sicurezza stradale sia più rivolto a far cassa che
a prevenire incidenti.
Bruno Pasquali - Lugo |