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Gli
assessori Lisa Bianchi di Bagnacavallo, Isabella Marchetti di Massa
Lombarda, Domenico Ricci Petitoni di Bagnara, Giordano Tabanelli di
Fusignano ed Ermanno Tani di Lugo in rappresentanza dei Sindaci
dell’Associazione Intercomunale hanno partecipato all’incontro dei Sindaci
per la pace (Mayors for Peace) “Le città non sono bersagli. Liberiamo il
mondo dalle atomiche”, tenutosi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo
Vecchio a Firenze.
All’incontro erano presenti tra gli altri - accanto al sindaco di Firenze,
Leonardo Domenici, al presidente della Provincia, Matteo Renzi, e
all’assessore regionale Massimo Toschi - i sindaci di Hiroshima, Nagasaki,
Bagdad, di altre città irachene e iraniane, nonché i primi cittadini di
Ghedi, Aviano e Peer, i cui territori ospitano basi atomiche. Vi hanno
partecipato inoltre Flavio Lotti, del Coordinamento degli Enti Locali per la
Pace, Lisa Clark, di “Beati i Costruttori di pace”, Tania De Zulueta,
parlamentare, Fulgida Barattoni, presidente dell’International Peace Bureau
Italia.
Al termine dei lavori è stato sottoscritto un appello dei Sindaci e dei
Presidenti delle Province aderenti a Mayors for Peace per un mondo libero da
armi nucleari. Nel documento si chiede che le città abbiano pari dignità e
diritto di parola nei consessi internazionali dove si discute di disarmo e
che si preservino le generazioni future dal flagello della guerra. Si
ribadisce inoltre l’impegno di Mayors for Peace per sostenere il percorso di
diplomazia dal basso mirato a far approvare dall’Assemblea Generale delle
Nazioni Unite una convenzione internazionale per la messa al bando delle
armi nucleari. Ci si dà infine appuntamento alla riunione del Comitato
Preparatorio della VIII Conferenza di riesame del Trattato di non
proliferazione, nel maggio 2008 a Ginevra, per presentare agli Stati il
piano di Mayors for Peace per la realizzazione del Decennio del Disarmo,
dichiarato dall’Onu per gli anni dal 2010 al 2020.
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