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Il
consiglio provinciale ha votato due ordini del giorno (allegati), l’uno
presentato dal gruppo An, l’altro dal gruppo Ulivo, che esprimono
solidarietà a Papa Benedetto XVI dopo quanto accaduto alla Sapienza di Roma.
L’o.d.g. di An è stato respinto col voto favorevole di AN, FI e Udc mentre
quello dell’Ulivo è stato approvato a maggioranza, favorevoli Udc, Ulivo e
Rc.
Unica astensione, quella del consigliere Roberto Gualandi (Ulivo).
Nel corso del dibattito sono intervenuti:
Marta Farolfi, AN: “E’ stato vergognoso il mancato intervento del presidente
della Repubblica e dell’ex presidente del consiglio che si sono limitati a
esternazioni di rammarico”.
Tiziana Bandoli, Ulivo: “Tolleranza e rispetto delle persone e delle idee
devono valere sempre e non a intermittenza a seconda di chi è coinvolto e a
seconda degli argomenti”.
Roberto Gualandi, Ulivo: “La protesta di un gruppo minoritario dell’ultra
sinistra contro la presenza del Santo Padre alla Sapienza si è risolto in un
boomerang per il laicismo”.
Alma Tampieri, capogruppo Rc: “Il Rettore della Sapienza avrebbe dovuto
invitare il Papa in un momento diverso dall’inaugurazione dell’anno
accademico proprio per favorire il confronto”.
Vincenzo Galassini, capogruppo FI: “Faccio notare che ogni volta che la
minoranza presenta un o.d.g., la maggioranza ne presenta uno analogo invece
di cercare l’accordo su un unico o.d.g.”
Mattia Missiroli, Ulivo: “L’o.d.g. della minoranza è politicamente
strumentale e ciò rende difficile una discussione serena su un tema tanto
delicato e importante”.
Francesco Morini, capogruppo Udc: “In nome del dialogo tra laici e cattolici
voterò a favore di entrambi gli o.d.g. che sono, nella sostanza, molto
simili”.
Massimo Mazzolani, capogruppo AN: “Sensibilità diverse ci impediscono di
trovare l’accordo per redigere un testo che ci metta tutti d’accordo”.
Guido Fabbri, Ulivo: “Dobbiamo discutere più pacatamente le questioni che
dividono laici e credenti. L’o.d.g. della maggioranza va in questa
direzione”. |