UNA SOLUZIONE PER IL PROBLEMA DEI RIFIUTI

Il problema dei rifiuti non riguarda solo la città di Napoli o la regione Campania ma penso vada allargato a tutti i luoghi del pianeta in cui questi si producono.
Ora è urgente agire sul limitare se non quasi eliminare la produzione
di rifiuti. Io penso si possa fare e che basterebbe volerlo! Il problema nasce
solo perchè chi produce non si preoccupa di smaltire il suo prodotto.
Tale spesa, se la carica la società, o ancor meglio tutto l'ambiente circostante.
Chi produce un qualsiasi bene dovrebbe caricare nel prezzo del suo prodotto
oltre alle spese di produzione,trasporto,vendita,ecc. anche e
sopratutto la spesa per poterlo smaltire al termine del suo normale ciclo.
Ovviamente risulta chiaro che chi paga tutto è il consumatore (anche se risparmierebbe la bolletta dell’igiene ambientale) ma il produttore per
essere competitivo sul mercato sarebbe obbligato a investire sui prodotti più
facilmente smaltibili ed ecocompatibili .
E così,le bottiglie di plastica,volendo ci potrebbero essere ma
sarebbero troppo care (causa le spese di smaltimento) e quindi difficilmente vendibili.
Vincerebbe il vetro, ma ancor meglio, il riutilizzo o l’acqua potabile dell’acquedotto.
Così come la benzina o il diesel, si potrebbero usare , ma sarebbero molto
cari e non competitivi con le fonti ecorinnovabili.
Gli imballaggi di tutti i prodotti a partire da quelli alimentari si ridurrebbero all'essenziale e molte cose comincerebbero a funzionare.
La produzione di rifiuti diminuirebbe drasticamente, sempre di più:
quasi fino a far ridiventare l'uomo un essere biocompatibile con l’ambiente che lo circonda.
Ovviamente sono consapevole che questi discorsi non sono biocompatibili con la società del consumo che basa le proprie leggi sul fatturato ma lavorare nella direzione della salvaguardia dell’ambiente anche per il proprio benessere personale dovrebbe essere una priorità da perseguire da parte di tutti.

Alessandro Antonellini

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