STASERA L’INCONTRO CON ALLEVI

Comincerà alle 21, oggi mercoledì 28 novembre, l’incontro con Giovanni Allevi organizzato da Comune e Centro Musica Suburbia nel teatro Goldoni di Bagnacavallo.
Il celebre compositore e pianista ascolano sarà intervistato da Gianni Gozzoli del Cinecircolo Fuoriquadro. Ricordiamo a questo proposito che è possibile inviare domande all’indirizzo di posta elettronica cultura@comune.bagnacavallo.ra.it; le più interessanti saranno poste ad Allevi direttamente da Gozzoli.
Nel corso dell’incontro si parlerà tra le altre cose dei “principi ispiratori” del pensiero di Allevi e più in generale della musica dalla tradizione classica europea fino alle tendenze pop e contemporanee, nonché delle prospettive per il futuro. A questo proposito Allevi, che definisce la sua «musica classica contemporanea», ci ha anticipato in una recente intervista di attendersi un domani “incontaminato” per la classica. La grande rinascita della musica classica contemporanea, secondo Allevi, passa infatti «attraverso l’abbandono della facile strada della contaminazione, verso il recupero di un linguaggio puro che abbia una grande forza strutturale».
La conversazione sarà integrata da alcune note al piano.
Informazioni: Centro Musica Suburbia, tel. 0545 64410; Ufficio Cultura del Comune, tel. 0545 280862.
Ingresso gratuito. Assegnazione posti presso la biglietteria del teatro domani dalle 10 alle 13.30 e in serata a partire dalle 20 (informazioni: 0545 64330; info@accademiaperduta.it).


Giovanni Allevi, compositore e pianista, rielabora la tradizione classica europea aprendola alle nuove tendenze pop e contemporanee. Si trova dunque a suo agio sia nei teatri che di fronte alle platee dei concerti rock. Nato il 9 aprile del 1969 ad Ascoli Piceno, Allevi si è diplomato con il massimo dei voti in Pianoforte e in Composizione al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, e laureato, con lode, in Filosofia, con la tesi Il vuoto nella Fisica contemporanea. Ha pubblicato con l’etichetta Soleluna/Universal i suoi primi due album per pianoforte solo: 13 dita (1997) e Composizioni (2003) con i quali Allevi mostra la freschezza della sua invenzione musicale e l’attualità della sua produzione compositiva, riscuotendo ampi consensi di critica. Nel 2005 riceve due importanti riconoscimenti: a Vienna è insignito dell’onorificenza di Bosendorfer Artist, per la “valenza internazionale della sua espressione artistica”, mentre dalla sua terra di origine arriva il Premio Recanati Forever per la Musica per “l’eccellenza e la magia con cui accarezza i tasti del suo pianoforte”. A maggio dello stesso anno pubblica il suo terzo album per pianoforte solo: No Concept (Bollettino/Bmg Ricordi) presentato anche in Cina e a New York e pubblicato in Italia, Germania e Corea. Nel 2006 Allevi intraprende il No Concept Tour (Cina, Usa, Nord Europa, Italia) che vede raccogliersi attorno al suo pianoforte una straordinaria partecipazione di pubblico. Al termine della lunga tournèe internazionale registra Joy (Bollettino/Bmg Ricordi), il suo quarto album di pianoforte solo.
La critica nazionale e internazionale lo definisce “il genio italiano del pianoforte”, “il Mozart del 2000”, decretandolo portavoce nel mondo della nuova creatività musicale italiana.

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