|
Terza Puntata
Siamo nel Rinascimento:
ora duellare è un metodo giuridico per appianare dissidi
e offese, e può vantare un codice assai rigido che lo
regolamenta. Diventa spettacolo a cui il popolo assiste
e in cui Dio guiderà la mano di chi ha ragione. Le lame
si allungano, si assottigliano, e il colpo non è più
inferto di taglio ma di punta, diventando davvero molto
pericoloso. L'impugnatura ora è dotata di un'elsa che
ripari la mano. L'usbergo non serve più: è il momento
delle armature vere e proprie. Più la corazza è grande,
più il signore è potente. I movimenti di attacco e
difesa si fanno più veloci e più chiusi, i duellanti si
allontanano fra di loro il più possibile, nascono alcune
tecniche giunte fino a noi, come l'affondo, usato ancora
oggi nella scherma.
I nostri lanzichenecchi danno una dimostrazione pratica
di quanto spiegato e risulta evidente la vittoria sta
nell'agilità, nella velocità, nel saper tenere le giuste
distanze. Poi arriviamo al clou della lezione: domande,
risposte, e soprattutto accostamento a spade, armature,
guanti ferrati, pugnali. Che effetto! E pensare che...
il tutto viene dall'India. Incredibile, gli Indiani fino
a poco tempo fa usavano queste cose e i nostri "docenti"
hanno fatto shopping da loro! Domani, cari lettori, gran
finale e sinceri ringraziamenti agli sponsor.
Lucia Baldini |