SUFFICENTE TENERE APERTO SINO ALLE 2

Riceviamo e molto volentieri, condividendo, pubblichiamo

Leggendo il Suo articolo “Abolire il divieto di alcolici dopo le due”, oltre a condividere le sue considerazioni, me ne sovvengono delle altre.

La recente disposizione di vietare la vendita, nelle discoteche, di alcolici dopo le 2 di notte ha fatto si che gli incidenti e le morti siano diminuite, come risulta dai dati ufficiali in possesso.

Però tale disposizione di legge ha penalizzato solamente i gestori delle discoteche e non gli altri gestori di locali pubblici che possano continuare tranquillamente la vendita di alcolici dopo le 2 di notte.

A mio avviso sarebbe un grave errore abrogare tale dispositivo, anzi per essere più coerenti e più incisivi alla problematica occorrerebbe estendere a tutti gli esercizi pubblici di ogni genere e forma il divieto, compreso lungo le autostrade, alla vendita di alcolici dopo le due di notte.

Inoltre è mia convinzione che per fronteggiare le “stragi del sabato sera” che mietono molte vittime tra i giovani occorrerebbe anche che tutti i locali pubblici e in tutto il territorio nazionale, fossero chiusi entro le due di notte.

Non è vero, come sostiene qualcuno, che se i ragazzi, dopo le due di notte, non sono in discoteca si ritroverebbero da altre parti. Io dico che si abituerebbero a rientrare prima nelle proprie abitazioni.

In questo modo si anticiperebbe anche l’orario di ingresso in discoteca, non più a mezzanotte come accade ora ma alle ore 22 come usava anni fa.

Spero vivamente che l’articolo 2 della legge 160 del 2 ottobre 2007 non venga abrogato, anche se giorni fa la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, nell’ambito della revisione della riforma del Codice della Strada, si è espressa all’unanimità alla abrogazione del provvedimento, ma eventualmente modificato introducendo dei miglioramenti allo scopo di aumentare i livelli di sicurezza nelle circolazione stradale.

Grazie per l’attenzione.

Primo Costa,

Coordinatore di Forza Italia Lugo

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