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Iniziativa sia coraggiosa, che necessaria, che
tempestiva, quella promossa da Giuseppe Taroni, a San Lorenzo: un
incontro tra i cattolici simpatizzanti del Partito Democratico.
Inutile nascondere che si è trattato di un’iniziativa in cui il primo
dato politico rilevante era il numero: già, il numero dei partecipanti.
Quel numero che chi scrive di consuntivi di incontri politici evita
sempre di rendicontare. Cinquanta persone attorno all’altare (nella
foto) e poi a discutere di politica (la domenica mattina!) al centro
Civico, attestano che gli aggettivi vicini all’iniziativa di Taroni,
sono “meritati”.
L’apertura dello stesso Taroni sulle ragioni del suo sì al Pd, lo
splendido intervento di Fausto Cavina per una schiena ben diritta del
cattolico impegnato nella formazione del Partito Nuovo, tanti altri
interventi che hanno spaziato dalle coppie gay, alle difficoltà
economiche delle famiglie, alle enormi disuguaglianze sociali prodotte
dai cinque anni del governo Berlusconi, a tanto altro ancora, sino
all’appello di chi scrive per avviare da subito il percorso politico per
le imminenti elezioni comunali e, infine, le “convincenti” conclusioni
del Segretario Comprensoriale del Pd, Paolo Pirazzini, hanno
caratterizzato l’importante incontro.
In apertura, Annalisa Antonellini, dell’Esecutivo Provinciale del
partito, ha illustrato un documento su cui appunto si è sviluppato il
dibattito.
Nelle prossime ore, Paolo Pirazzini, il segretario del Circolo del Pd di
Lugo, Giacomo Baldini, Giuseppe Taroni e chi scrive, si incontreranno
per emendare il documento alla luce del dibattito.
Apertosi con la Santa Messa, il convegno si è concluso con un pranzo, il
cui utile è stato consegnato al Partito. Anche i venti euro prelevati da
questa somma, per la tradizionale offerta alla chiesa, fanno cronaca e
anche “storia”…
Arrigo Antonellini
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