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L’investimento
è stato di oltre 610.000 euro.
Sono terminati i lavori di adeguamento e potenziamento al depuratore del
Comune di Conselice e a quello di Lavezzola.
Entrambi i progetti si inseriscono nell’ambito di un piano di intervento
pluriennale impostato da Hera Imola Faenza, in accordo con Ato 7, per
adeguare le strutture di depurazione nell’intero territorio servito.
Per quanto riguarda l’impianto di Conselice, l’intervento è stato
portato a termine con la doppia finalità di adeguare la struttura di
depurazione comunale all’evoluzione della normativa nazionale in materia
di depurazione delle acque reflue e garantire i medesimi livelli di
trattamento anche nelle condizioni più estreme (legate a basse
temperature, eventi piovosi, ecc.).
I tecnici di Hera Imola Faenza hanno dunque progettato una serie di
interventi, quali la realizzazione di una nuova vasca con comparti di
denitrificazione ed ossidazione, il potenziamento della vasca di
ossidazione già esistente e la realizzazione di una nuova vasca per
l’ispessimento dei fanghi.
Questi adeguamenti introducono miglioramenti tecnici nei comparti di
ossidazione e denitrificazione e la realizzazione della vasca di
ispessimento per i fanghi consentirà di razionalizzare ed ottimizzare il
loro trasporto con conseguenti miglioramenti gestionali ed ambientali.
Nel caso di Lavezzola, l’intervento è stato realizzato con la finalità
di ampliare la struttura di depurazione comunale e adeguarla alla
normativa nazionale.
Gli interventi realizzati sono stati una nuova vasca di
denitrificazione, la modifica del comparto di ossidazione già esistente,
la realizzazione di una nuova vasca per l’ispessimento dei fanghi e la
realizzazione di un nuovo sistema di grigliatura.
I potenziati trattamenti biologici di depurazione consentiranno di
mantenere e migliorare i rendimenti di rimozione della sostanza organica
attestati intorno al 90%. Questo significa rimuovere dall’acqua circa
1000 Kg di sostanza organica biodegradabile al giorno. Ulteriore
miglioramento si è ottenuto per la rimozione delle sostanze
eutrofizzanti come l’azoto, con la rimozione dall’acqua di circa 110 Kg
al giorno di azoto.
I due impianti così adeguati consentiranno di trattare complessivamente
una portata media di oltre 3600 metri cubi al giorno di acqua da
depurare. Giornalmente vengono quindi immessi nei canali Diversivo in
Valle per Conselice e Scolo consorziale Barbirone per Lavezzola
3.600.000 litri di acqua depurata. Per fare un esempio, è come se si
svuotasse ogni giorno una mezza vasca olimpionica. Senza la presenza di
questi impianti, questa mole di acqua verrebbe scaricata direttamente
nel fiume, compromettendone la qualità delle acque e i normali equilibri
dell’ecosistema, in quanto il mare, i fiumi e i laghi non sono in grado
di ricevere una quantità di sostanze inquinanti superiore alla propria
capacità autodepurativa.
Gli interventi hanno comportato complessivamente una spesa di 610.000
euro, sostenuta da Hera Imola Faenza e, in entrambi i casi, l’intervento
progettuale ha permesso di recuperare completamente le volumetrie
esistenti, limitando allo stretto necessario la realizzazione di nuovi
fabbricati. |