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Sabato 6 ottobre alle ore 15.30, nella sala “T.A. Emaldi” – Via Malerbi
13, è in programma l’inaugurazione della Sala Polivalente intitolata a
Mons. Tomaso Antonio Emaldi e la presentazione del libro “Tomaso Antonio
Emaldi un prelato lughese nell’Europa del Settecento".
Il libro è a cura di Giovanni Baldini, Vittorio Tampieri e Donatella
Tonielli, i testi sono di Giuliana Adorni, Giovanni Baldini, Antonio
Curzi, Mariano Faccani Pignatelli, Andrea Ferri, Mario Frontali, Franco
Gàbici, Sante Medri, Carlo Sartoni, Vittorio Tampieri, Gian Domenico
Veggi. La postfazione di Viola, Giovanni Battista, Ferrante Antonio
Emaldi.
Il programma prevede l’introduzione e il coordinamento di Mons. Giovanni
Signani, presidente dell’Opera Pia Scalaberni ed Unificate; i saluti di
. Mons. Tommaso Ghirelli, Vescovo di Imola, di Raffaele Cortesi, Sindaco
di Lugo, di Madre Celestina Turci, Superiora generale delle Ancelle del
Sacro Cuore di Gesù Agonizzante e di Tomaso Emaldi della famiglia Emaldi
di Errano di Faenza.
Sarà presente Atos Billi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio
e Banca del Monte di Lugo.
Alle ore 17.30. alla Biblioteca Comunale “F. TRISI” è prevista
l’inaugurazione della mostra, "Tomaso Antonio Emaldi, documenti, fonti,
immagini".
Il percorso espositivo su Tomaso Antonio Emaldi attinge a un ricco
patrimonio di documenti, fonti e immagini provenienti per la maggiore
parte dalla raccolta privata della famiglia Emaldi di Errano di Faenza.
Sono presenti, inoltre, manoscritti, stampe e pubblicazioni conservati
presso la Biblioteca Comunale “F. Trisi” e l’Archivio Storico Comunale
di Lugo, paramenti sacri donati dall’Emaldi alla Parrocchia di S.
Francesco di Paola di Lugo e riproduzioni dell’Archivio di Stato di
Roma.
L’articolazione della mostra scaturisce da una selezione dei materiali
bibliografici e documentari, individuati tra i più significativi e
raggruppati in piccole sezioni tematiche per offrire una visione chiara
e sintetica delle vicende del prelato lughese.
L’approccio al dibattito culturale del Settecento, con particolare
riferimento alle lettere e alle arti, emerge dalla documentazione e
qualifica la presenza dell’Emaldi, che aderì al movimento letterario
dell’arcadia, rivelando la sua formazione di intellettuale erudito.
ORARI DI APERTURA:
MATTINO: DAL LUNEDÌ AL SABATO 9.00 – 12.30
POMERIGGIO: DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ 14.30 – 19.00 |