TRA FERRARI E BARACCA

Si preannuncia importante e carica di significati la nona edizione della Festa del Cavallino Rampante, in programma a Lugo di Romagna sabato 19 e domenica 20 aprile, organizzata dal Comune di Lugo e dall’Ente di Promozione Lugo Città Mercato nell’ambito del progetto Motor Valley-Terra di Motori con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Ravenna.nonchè della Scuderia Ferrari Club Italia e della Galleria Ferrari.
Quest’anno, oltre a celebrare il mitico simbolo che lega l’aviatore romagnolo alla casa automobilistica della Ferrari, ricorre il novantesimo anniversario della scomparsa di Francesco Baracca e il ventesimo di quella di Enzo Ferrari, morto a novant’anni.

La manifestazione di quest’anno si caratterizza nella particolarità degli eventi proposti, intanto ci sarà l’occasione per effettuare una visita «guidata» al rinnovato autodromo «Enzo e Dino Ferrari» di Imola, con giro in pista scortati dalle safety car. Alla sera è in programma la tradizionale cena d’onore.
La giornata di domenica 20 ospiterà il 7° Meeting Internazionale della Scuderie Ferrari Club e ci uniremo tutti al 3° Ritrovo vetture Ferrari città di Modena. In quell’occasione, la nostra delegazione consegnerà al sindaco di Maranello il simbolo del Cavallino Rampante, a memoria del dono che la famiglia Baracca fece a Enzo Ferrari agli esordi della sua carriera e della sua fortuna. Nel pomeriggio, saremo tutti presenti durante la consegna, da parte della Città di Lugo, del Premio “Francesco Baracca” all’ingegner Stefano Domenicali.

Come di consueto, il Museo Francesco Baracca sarà aperto al pubblico con una mostra di automodellismo d’epoca di alto pregio e particolare interesse.

Questo ricco programma nasce dalla voglia di riportare la Festa al massimo delle sue potenzialità, perché il tema «tra Ferrari… e Baracca» è nel nostro cuore, da sempre.

Il Cavallino rampante, l’origine del mito

L’origine del mito del Cavallino Rampante risale al 1923: in quell’anno Enzo Ferrari, all’epoca pilota talentuoso, partecipò a una gara in programma all’autodromo di Savio, vicino a Ravenna. Nell’occasione, conobbe i genitori di Francesco Baracca. Successivamente la madre dell’aviatore propose a Ferrari di utilizzare il simbolo tanto amato dal figlio sulle sue automobili. E nel 1929, con la nascita della Scuderia Ferrari, il Cavallino Rampante fu adottato come marchio ufficiale.

Back