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Bagnacavallo si prepara a diventare per un giorno la
capitale italiana delle arti calcografiche e
xilografiche. Saranno infatti centinaia gli artisti
incisori e gli appassionati che sabato 21 giugno
giungeranno in città per il “Forum nazionale sull’arte
dell’incisione” organizzato dal Gabinetto delle Stampe
Antiche e Moderne del Comune, manifestazione dedicata
alla divulgazione e all’approfondimento di quel
particolare e antico linguaggio espressivo che è
l’incisione artistica.
La giornata avrà inizio alle 10 nel teatro “Goldoni” con
l’apertura dei lavori del convegno “Vale per quel che
sembra? Il valore sociale degli incisori e delle stampe
d’arte oggi”, a cui parteciperanno studiosi ed esperti
del settore tra i quali il professor Paolo Bellini
dell’Università Cattolica di Milano, il critico d’arte
Pier Luigi Senna, Elena Pontiggia dell’Accademia d’Arte
di Brera e gli esperti di mercato artistico Davide
Fignon e Matteo Crespi. Oggetto del convegno sarà il
delicato tema della formazione del valore di
un’incisione (e di riflesso di un’opera d’arte in
generale) alla luce dell’odierna società della
comunicazione di massa.
Nell’occasione sarà presentata al pubblico la 5a
edizione del Repertorio degli Incisori Italiani.
2004-2007, pubblicazione curata dal Gabinetto delle
Stampe di Bagnacavallo che si propone di storicizzare la
vitalità e le tendenze dell’incisione nell’ultimo
triennio. La pubblicazione riporta, per ognuno dei 435
artisti censiti, una scheda descrittiva della recente
attività incisoria, la riproduzione di un’opera
significativa e alcuni cenni bibliografici. Il
Repertorio, nel periodo intercorso tra la sua prima
uscita e l’attuale 5a edizione, è divenuto uno strumento
prezioso e di riconosciuta autorevolezza, richiesto dai
più importanti operatori del settore.
Momento centrale della giornata sarà l’inaugurazione
della mostra L’incisione in Italia, oggi, rassegna
collettiva che, con l’esposizione delle opere grafiche
di più di 400 autori contemporanei, si propone di
offrire un panorama ampio ed esauriente sugli
orientamenti attuali di questo linguaggio artistico nel
nostro Paese. L’inaugurazione è in programma alle 17 di
sabato 21 nel chiostro del Museo Civico delle
Cappuccine, in via Vittorio Veneto 1/A, ma la mostra si
articolerà anche nella sede distaccata della chiesa del
Pio Suffragio, in via Trento Trieste.
Questa intensa giornata culturale vedrà poi un ulteriore
momento qualificante nella presentazione del
riallestimento, in un’ala del Museo Civico, del
Laboratorio calcografico Armando Donna. Si tratta della
ricostruzione dell’ambiente di lavoro di uno dei
maggiori bulinisti del Novecento italiano che ha
lasciato parte delle sue opere e molti dei suoi
strumenti del mestiere al Comune di Bagnacavallo.
Accanto al riallestito laboratorio una saletta
espositiva sarà dedicata all’esposizione, a rotazione
semestrale, di alcuni dei capolavori incisori conservati
nel Gabinetto delle Stampe bagnacavallese, che con i
suoi 9.000 fogli e più custoditi nelle proprie raccolte
rappresenta, oggi, uno dei più importanti centri in
Italia di conservazione e valorizzazione dell’incisione
contemporanea.
Informazioni: Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo
(tel. 0545 280913;
gabinettostampe@comune.bagnacavallo.ra.it).
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