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La
nostra rubrica dei Santi e quindi degli onomastici, segnala che giovedì 15
maggio si festeggia (già i Santi vanno festeggiati, prima di tutto da chi ha
Fede) Sant’Ilaro. Il patrono della capitale della Bassa Romagna.
Con questo programma:
Lunedì 12, martedì 13, mercoledì 14: ore 18 S. Messa con Omelia nella Chiesa
del Carmine.
Giovedì 15 maggio:
GIORNO DELLA FESTA
SS. Messe ore: 8,30 – 10,00 – 11,30
Ore 18,00: S. Messa solenne presieduta dal Vescovo Diocesano Mons. TOMMASO
GHIRELLI insieme al Clero Cittadino.
Seguirà la processione con le Reliquie del PATRONO.
ITINEARIO DELLA PROCESSIONE: piazza Trisi, piazzale Cavour, piazza dei
Martiri, piazza Baracca - sosta e benedizione alla Città di S. E. Mons.
TOMMASO GHIRELLI – proseguimento per Largo della Repubblica, piazza Baruzzi,
e ritorno al Carmine, con benedizione finale.
S. Ilaro nacque, sembra, ad Arezzo, nel 476 (+558), in contemporanea con la
caduta dell’Impero Romano d’Occidente (Romolo Augustolo – gli Eruli di
Odoacre).
A dodici anni abbandona la casa paterna per vivere in solitudine. Il suo
Angelo custode lo conduce nella zona in cui poi sorse Galeata.
Siccome numerose erano le persone che attirate dalla sua fama lo seguirono,
abbandonò l’eremo per costituire il monastero.
Teodorico, succeduto ad Odoacre, perseguitò sant’Ilaro e il suo monastero,
divenuto centro di civiltà e progresso per gli abitanti del luogo.
Dopo un grande prodigio a suo favore, Teodorico si riappacificò con Ilaro e
fece delle grandi donazioni al Monastero.
Il culto di S. Ilaro a Lugo sembra che sia iniziato abbastanza presto,
intorno al 600 d.C. Ma è più probabile che inizi intorno al 1200, quando
l’abate di Galeata dovette difendere con le armi i possedimenti
dell’Abbazia.
Dove arrivò (Forlì, Bertinoro, Faenza, Imola, Modigliana, e anche verso la
Toscana) portò la devozione a S. Ilaro e probabilmente costruì la chiesetta
a lui dedicata nel Campo Stiliano.
S. Ilaro venne dichiarato Patrono di Lugo probabilmente intorno al 1260 e la
chiesetta divenne Parrocchia, dipendente dalla Pieve di Barbiano.
Molte grazie vengono attribuite a S. Ilaro in favore della popolazione di
Lugo: liberazione dalle inondazioni (1228 e 1264), protezione contro le
incursioni dei banditi, incendi, pestilenze (1630-1631), terremoto (1688).
In questa occasione il Comune di Lugo obbligò con voto ad una perpetua
riconoscenza. Oltre alla preghiera, si obbligò a promuovere e sovvenzionare
la Festa con contributo annuo.
Il 15 maggio 1817, Lugo venne dichiarata Città dal Papa Pio VII, già Vescovo
di Imola.
Auguri, carissimi auguri ai lughesi da
LA REDAZIONE DEL LORO GIORNALE |