
MUSICA E PAROLE
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“La musica è il filo conduttore che lega idealmente le ventisette nazioni che partecipano quest’anno alla nona edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica. Inseguendo le note sparse sul grande pentagramma del patrimonio artistico culturale italiano, in 58 località, è possibile ripercorrere il lungo cammino della cultura ebraica in Italia. Un percorso millenario di rapporti culturali strettissimi tra gli ebrei e la società italiana di ogni epoca. ‘Musica e parole’ è il titolo della Giornata di quest’anno che vuole così proporre la colonna sonora della storia e della geografia di una cultura radicata profondamente in Europa e affacciata sulle rive del Mediterraneo con tutti i suoi intrecci e contaminazioni, che hanno dato vita alle struggenti melodie sefardite, ai ritmi incalzanti della musica klezmer, alla solennità di canti sinagogali e composizioni classiche. Non solo musica, però. Come ogni anno, porte e portoni di sinagoghe e musei, vengono spalancati al pubblico: in mostra c’è tutto il ricchissimo patrimonio di piccoli e grandi tesori d’arte, che ha accompagnato il mondo ebraico, nei suoi venti secoli di presenza in Italia [...] La Giornata della cultura in Italia è promossa dall’Unione delle Comunità Ebraiche e coordinata dal Dipartimento informazione e Relazioni Esterne, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca [...]” (dall’introduzione al depliant della Giornata Europea della Cultura Ebraica a cura dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Sito web: www.ucei.it/giornatadellacultura, e-mail: giornatadellacultura@ucei.it).
DOMENICA 14 SETTEMBRE ore 15.30 – 17.30 Via di Giù Apertura straordinaria CIMITERO EBRAICO Visite guidate a cura di Ines Miriam Marach
DAL 6 SETTEMBRE Biblioteca Comunale “F. Trisi” Musica e parole La cultura ebraica nelle raccolte della Biblioteca CD di musica tradizionale, klezmer e canti rituali, libri, film, guide e suggerimenti bibliografici saranno a disposizione dei lettori che desiderano approfondire i diversi aspetti di una cultura antica, ma che conserva ancora oggi profonde radici nella società. Libri, cd e dvd sono ammessi al prestito.
In occasione delle manifestazioni della nona Giornata Europea della Cultura Ebraica, dedicata quest’anno alla musica, si desidera ricordare un nostro illustre concittadino appartenente ad una famiglia ebraica lughese, Agide Jacchia (Lugo 5 gennaio 1875 – Siena 29 novembre 1932). Il padre Leone, negoziante, e la madre Volunia Camerini, casalinga, risiedevano all’interno del Ghetto di Lugo, in via Codalunga, oggi via Matteotti. Direttore d’orchestra e musicista, Agide Jacchia studiò nei Conservatori di Parma e di Pesaro, poi a Milano con il maestro A. Galli. A Pesaro fu allievo prediletto di Pietro Mascagni con il quale mantenne sempre stretti rapporti professionali e di amicizia. Esordì al Teatro Grande di Brescia nel 1898, continuando poi la carriera in altre città italiane: nel 1899 diresse La Bohème di Giacomo Puccini, nel Teatro Rossini di Lugo. Dal 1907 al 1909 fu direttore d’orchestra della Milan Opera Company durante la sua tournée americana. Dal 1910 al ’13, Jacchia diresse a Montréal e dal 1914 al ’15 a New York, poi a Boston fino al 1926, dove per un certo periodo fu direttore del Conservatorio musicale. Agide Jacchia fece ritorno in Italia nel 1928. Egli fu il primo direttore d’orchestra italiano salito sul podio della Boston Symphony, la più celebre Società di concerti sinfonici americana, della quale fu nominato anche direttore.
Informazioni: Biblioteca Comunale “F. Trisi” Piazza Trisi, 19 - 48022 Lugo - RA Tel. 0545 38556-38400 - Fax 0545/38534 E-mail: trisi@comune.lugo.ra.it Sito Internet: www.comune.lugo.ra.it/trisi
Biblioteca c/o Centro Sociale Ca’ Vecchia Piazza T. Guerra, 1- 48028 Voltana di Lugo (RA) Tel: 0545 71398. |