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Dal
nostro inviato alla festa dell’Unità di Massa
Lombarda
Sono tornato, dopo una pausa, non di ferie ma di
lavoro diretto ad una festa (a proposito
ringrazio tutte le persone della Bassa Romagna
che sono venute al Birravezzanen) eccomi qui a
recensire una nuova festa dell’Unità, quella di
Massalombarda.
Entrato nello stand sabato scorso appena in
tempo per non beccare un nubifragio, mi sono
accomodato non nel classico ristorante, ma
nell’adiacente osteria.
Menù alternativo ma altrettanto ricco e valido,
l’osteria non ha deluso le mie aspettative sulla
bontà delle pietanze servite.
D’accordo con la mia collega di mangiare pesce,
la cena è iniziata con zuppa di cozze e vongole
e insalata di polipo alla greca. La zuppa era
ricchissima di pesce e insaporita con un sughino
delizioso che si insinuava nelle conchiglie
aromatizzando ancora di più i molluschi. Due
belle fette di pane condito completavano il
piatto.
Io non sono mai stato in Grecia, ma di sicuro
un’ insalata di polipo così buona non la fanno
neppure li: polipo tenerissimo con rosmarino,
patate e cipolla. Cipolla che a malincuore ho
dovuto scartare, se volevo avere qualche
speranza per il dopo cena con la mia collega…
Abbiamo poi proseguito con tagliolini e
crespelle al pesce, i primi erano abbondanti e
conditissimi dando un risultato stupefacente; le
crespelle ripiene di ricotta e spinaci erano
condite con gamberetti e una salsina
delicatissima ma saporita, una delizia.
Ha innaffiato il tutto un bianchetto onesto
senza pretese. Complimenti quindi
all’organizzazione che non ha smentito la sua
fama di provetti chef.
Vi state chiedendo se ne è valsa la pena
rinunciare alla cipolla?... è una rubrica
enogastronomia non di gossip!
Matito
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