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Riceviamo
e pubblichiamo
Sono iniziate le manovre per le amministrative della primavera 2009 e l'Udc
intende giocare un ruolo importante che non vuole limitare alla pur
necessaria impostazione di strategie e previsioni di alleanze.
Un punto di partenza indispensabile riteniamo sia scendere in strada e
instaurare un filo diretto coi cittadini avviando un dibattito sulle
tematiche che riguardano da vicino ciascuno di noi.
Qualcuno ci dirà che tanto è stato fatto ma molto ancora c'è da fare: noi
crediamo sia arrivato il tempo che i lughesi possano essere finalmente
promossi da sudditi a cittadini. Poniamo all'attenzione dei futuri candidati
alla poltrona di sindaco una politica che non si sostituisca alle legittime
aspettative creative che sorgono sul territorio ma che si ponga a servizio e
dia l'indirizzo per la Lugo che verrà. In quest'ottica ci dichiariamo
disponibili ad un confronto franco con le altre forze sociali e politiche.
Occorre domandarsi se per Lugo sia un merito aver mantenuto lo stesso
assetto dirigistico dal dopoguerra ad oggi ulteriormente enfatizzato dal
varo dell'unione dei comuni.
Noi crediamo che Lugo non sia la stessa di sessant'anni fa e i lughesi di
oggi siano letteralmente lontani parenti di quelli di allora.
Un democratico ricambio amministrativo avrà il merito di snellire tutte le
rigidità venutesi a stratificare in questi decenni e farà inevitabilmente
cambiare passo al colosso dai piedi d'argilla.
UNA CITTA' A MISURA DI UOMO
Polmoni verdi da prevedere e da ampliare, rilancio del ruolo vitale delle
frazioni, parcheggi per dare respiro al centro storico e migliorarne la
fruibilità, tutela del patrimonio immobiliare esistente, tutela del
patrimonio ospedaliero e degli enti di assistenza. Priorità a pedoni e
ciclisti, salvaguardia e sviluppo delle piste ciclabili, percorsi scolastici
attrezzati, attraversamenti ciclabili nei parchi cittadini, polizia
municipale a servizio del cittadino.
AMMINISTRAZIONE: + POLIS - TECNO
Porre la persona al centro delle azioni di governo. Il cittadino, sia come
singolo che nelle sue forme di aggregazione: famiglia, associazionismo,
solidarietà. Il bene comune comincia da un bene esistente e su questo
positivo occorre porre le basi per un modello di sviluppo che non si misuri
solo in termini monetari.
Valorizzare luoghi di aggregazione e confronto. Sburocratizzare l'apparato,
che si chiami comune o unione dei comuni; snellire i regolamenti; tutelare
la qualità e combattere sovrapposizioni e sprechi. Chi rischia nel
costituire una famiglia, nell'avviare un'impresa, nell'occuparsi degli altri
deve poter trovare un terreno fertile nel tessuto sociale in cui si radica.
REGOLA AUREA: SOSTEGNO AL VALORE
Scuola, formazione, cultura, educazione, famiglia, associazionismo,
volontariato, giovani, sport, natura, arte, terza età, sicurezza,
solidarietà.
PROGETTARE IL FUTURO
- urbanistico: le frazioni non sono periferia ma città diffusa;
- del
tessuto produttivo incrementando il dialogo e la collaborazione fra
categorie, consorzi e forme aggregative;
- del tessuto commerciale con sostegno alla tradizione e incentivi
all'innovazione;
- della mobilità sia pubblica che privata;
- dell'integrazione da rendere effettiva favorendo la conoscenza della
nostra cultura;
- del tempo libero;
- del ciclo dei rifiuti premiando la raccolta differenziata
- della risorsa acqua: dalla bonifica al governo delle acque
Un reale radicamento nella nostra storia e sul nostro territorio può avviare
un processo virtuoso.
Siamo a proporre una sfida che prima che politica vuole essere culturale: un
popolo senza creatività non ha futuro.
Crediamo che valga la pena impegnarsi per costruire con i nostri
concittadini una speranza per il futuro.
Da questo compito nessuno deve sentirsi escluso contribuendo secondo il
proprio ruolo e le proprie aspettative.
Giovanni Minguzzi - Segretario Comunale
udclugo@infinito.it |