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Oggi e domani a Bagnacavallo
Oggi
venerdì 17 e domani, sabato 18 luglio, la casa protetta
“F.lli Bedeschi” riproporrà alla comunità bagnacavallese
la Festa della Madonna del Carmine, ricorrenza un tempo
molto sentita a Bagnacavallo, legata a una sagra che
ogni anno richiamava in città centinaia di persone, e
durante la quale si allestivano divertimenti e
attrazioni di vario genere, tra cui la tradizionale
tombola conclusiva. Nel corso delle due giornate, il
parco della casa protetta si aprirà alla città offrendo
momenti di intrattenimento, giochi e narrazioni per
bambini, musica e uno stand gastronomico allestito dalle
associazioni di volontariato.
«Le nuove generazioni non conservano più memoria di
questo sentito appuntamento comunitario – sottolinea il
presidente dell’Asp Pierluigi Ravagli – ma durante i
percorsi di stimolazione cognitiva svolti all’interno
della casa protetta “F.lli Bedeschi”, gli anziani ospiti
ricordano sempre con piacere la Festa della Madonna del
Carmine come una delle poche occasioni di ritrovo
durante il periodo estivo. La rievocazione della Festa
della Madonna del Carmine rappresenta per l’Asp dei
Comuni della Bassa Romagna un’occasione per fare
rivivere agli anziani il ricordo di momenti importanti
legati alla loro infanzia e per fare in modo che i
cittadini di Bagnacavallo abbiano la possibilità di
visitare e conoscere meglio la realtà della casa
protetta “F.lli Bedeschi”, una struttura per anziani a
servizio della comunità.»
Programma di oggi venerdì 17 luglio
ore 10.30 Messa presso la casa protetta “F.lli Bedeschi”;
dalle 16.30 Nel parco della casa protetta i bambini del
Cree ascolteranno i nonni raccontare storie e li
guarderanno lavorare. Sarà inoltre organizzata una
caccia al tesoro. Mattia Simoncelli curerà lo spettacolo
di marionette Un pesce è un pesce;
ore 18 Monica condurrà Viva il karaoke, sfida canora fra
grandi e bambini;
ore 19 Apertura dello stand gastronomico e cura delle
associazioni di volontariato;
ore 21 Spettacolo musicale Canti e balli di una volta.
Programma di domani sabato 18 luglio
dalle 16.30 I pittori si dilettano, estemporanea di
pittura e mostra itinerante a cura dell’associazione
“Arte e Dintorni”;
ore 19 Apertura dello stand gastronomico e cura delle
associazioni di volontariato;
ore 21 Farsa dialettale quaranta sgrezi int’un dè miga
ona, con la compagnia “Qui di prè”;
ore 22 Tombola della Madonna del Carmine, montepremi
1.000 euro.
Le cartelle della tombola sono in vendita presso la casa
protetta “F.lli Bedeschi”, in occasione dei mercatini
serali del martedì e presso la Farmacia Santo Monte.
All’interno del parco della casa protetta ci saranno
giochi e attrazioni per bambini, con la collaborazione
della Cooperativa Zerocento e i volontari della Città
dei bambini.
La Festa della Madonna del Carmine è resa possibile
grazie alla collaborazione di enti, aziende e
associazioni del territorio e, in particolare: Comune di
Bagnacavallo, Credito cooperativo ravennate e imolese,
Coop. Sociale Zerocento, Amici di Neresheim, La Gardela,
Arte e Dintorni, Centro sociale “All’Abbondanza”,
Associazione Villa Prati.
La presenza dei Carmelitani a Bagnacavallo risale alla
metà del XVI secolo, quando giunse una piccola comunità
di religiosi che ottenne, dal Comune, il terreno e il
permesso di costruire una chiesa e un convento a un
chilometro dalla città, presso via Fornazzo. Con il
tempo chiesa e convento andarono in rovina: fu allora
concesso, nel 1759, dal Comune di Bagnacavallo ai Padri
Carmelitani di costruire una nuova chiesa (che ancora
oggi ammiriamo) e un nuovo convento nella località detta
“la Rocca”, all’interno delle mura. La Rivoluzione
Francese sciolse la comunità religiosa, e dopo la
Restaurazione del 1823 la chiesa ebbe il primo parroco
nella persona del canonico Domenico Dragoni. Questi
mantenne le antiche tradizioni culturali della chiesa,
tra le quali la festa della Madonna del Carmine che cade
il 16 luglio, ma che è celebrata nella domenica
successiva per ragioni pastorali.
Fino alla metà degli anni Settanta, la Festa della
Madonna del Carmine era la principale festa del paese.
In città si allestivano divertimenti e attrazioni di
vario genere, tra cui la corsa dei cavalli, gare con la
palla, e il tiro alla fune; in tempi più recenti la
banda cittadina teneva un concerto in piazza della
Libertà. La festa si concludeva poi con la tradizionale
estrazione della tombola dal balcone del Palazzo
comunale e con i fuochi d’artificio.
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