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Il Gruppo Cevico cooperativa vitivinicola di Lugo dona un laboratorio
informatico all’Istituto comprensivo di Alfonsine
Lunedì 1° marzo, presso l’auditorium di via Murri di Alfonsine, si terrà, alla
presenza di un rappresentante dell’amministrazione provinciale, la cerimonia di
inaugurazione del nuovo laboratorio informatico dell’Istituto Comprensivo (del
quale fanno parte la Scuola Media “A.Oriani” e la scuola Primaria “G: Rodari”)
donato dal gruppo Cevico nell’ambito del progetto “Scuola è futuro”. L’anno
scorso era stato attrezzato un laboratorio controlli per sistemi automatici
presso l’ITIS-IPSIA di Lugo.
Il nuovo laboratorio di Alfonsine sostituisce quello già in uso ed è realizzato
con strumentazioni e software nuovi che permetteranno ad oltre 450 alunni di
alternarsi sui PC per raggiungere obiettivi specifici riguardanti: l’utilizzo di
software didattico, l’uso del computer e la gestione dei file, l’utilizzo della
videoscrittura, del foglio di calcolo, di strumenti di presentazione, la
conoscenza e l’utilizzo di un programma per creare pagine web, la navigazione in
Internet per scopi didattici, utilizzando i principali motori di ricerca.
Le classi della scuola secondaria utilizzeranno il laboratorio, di mattina,
nelle ore settimanali di tecnologia, scienze e matematica e lettere, mentre le
classi della scuola primaria lo occuperanno nei pomeriggi per un utilizzo medio
di 30/35 ore settimanali.
Il gruppo Cevico, un consorzio che raggruppa, tra l’altro, le cantine “Le
Romagnole” e “Colli Romagnoli”, ha avviato un progetto decennale denominato
“Scuola è futuro” per dotare le scuole dei Comuni nei quali opera la cooperativa
di laboratori informatici o linguistici per aiutare la formazione dei giovani
nella convinzione che la qualità della cultura di un territorio è condizione
necessaria al suo sviluppo futuro.
“Vorrei evidenziare la sensibilità dei nostri agricoltori – commenta la
presidente Ruenza Santandrea - che hanno dato l’assenso a questo progetto
investendo sulle persone. Le aziende vivono nel territorio nel quale operano,
questo è valido per tutte le aziende ma ancora di più per le nostre cooperative
che hanno un preciso mandato dai loro soci e non esternalizzano all’estero per
maggiori guadagni, ma sono fortemente impegnate a valorizzare i prodotti del
territorio. Nel dna della nostra cooperativa c’è la trasmissibilità del capitale
alle generazioni successive, perciò sentiamo il dovere sociale di cooperare alla
loro crescita.” |