E IL SINDACO?

A pochi mesi dal voto un solo candidato... non attira la fascia della municipalità lughese?

Mentre “tutto il mondo è in fermento”, si fa per dire, con riferimento ai comuni che tra pochi mesi sceglieranno i loro sindaci e i loro consiglieri comunali, la Bassa Romagna tace...

In particolare tace nel suo capoluogo, in cui ovviamente il voto assume un significato politico più rilevante: il libro (libro? il foglietto) contiene un solo nome, quello di Raffaele Cortesi.

La pubblica gara promossa dal Partito Democratico perchè i lughesi scegliessero il loro candidato preferito, l’ha vinta lui per assenza di “avversari”. Dunque il centro sinistra ha il suo candidato scelto dagli elettori.

I dirigenti del centro destra invece, che avevano preannunciato che avrebbero “deciso” al massimo dopo le feste natalizie, sono ancora in “silenzio stampa”. Non hanno ancora presentato ai lughesi la “loro” scelta affinchè l’elettore possa iniziare a pensare, e magari prima anche conoscere meglio, tutti i concorrenti e quindi prendere un orientamento.

C’è già chi, ad esempio, con il necessario preanticipo quando si devono organizzare iniziative importanti e complesse, ha pensato di dover dare un contributo in tal senso. La presidenza del Circolo Acli di Lugo ha già programmato, per metà aprile, un incontro pubblico tra i candidati, appunto, per offrire ai lughesi la possibilità di “confrontarli”, di ascoltarli insieme esprimere le loro convinzioni, i loro programmi sugli stesi temi, che, nel caso, saranno i contenuti emersi dal lungo (tre anni) e molto partecipato lavoro del Tavolo dei cattolici impegnati in politica e nelle Istituzioni.

Ma per fare i “manifesti” (ovviamente il tempo c’è) mancano i nomi...

Arrigo Antonellini

(Presidente Circolo Acli di Lugo)

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