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Fulgida Barattoni in missione di pace
in Iraq
C'è
anche la dott.ssa Fulgida Barattoni, di Fusignano, nella missione che sabato 13
partirà per l'Iraq per 10 difficili giorni in un Paese in fermento per il
rinnovo del Parlamento nazionale e per il nuovo presidente. E' un'ambasciatrice
di pace, figura di spicco dell'IPB, la più antica e vasta federazione di
associazioni e liberi individui che si occupano di dialogo, di disarmo, di
diritti umani. La sede, sicuramente lo ricorderete, è nella nostra Rocca e lì si
svolgono le assemblee dei soci. Ha avuto il Nobel per la Pace nel 1910 e
quest'anno sono previsti a Oslo grandi festeggiamenti per questo centenario così
significativo.
Da 5 anni l'IPB è in medio Oriente e ha portato ben 4 ospedali in Iraq. Scrive
Andrea Misuri: "Oggi nella regione autonoma del Kurdistan c'è anche un po' di
regione Toscana...dal 2006 le nostre istituzioni hanno impegnato risorse umane e
diplomazie della salute, allo scopo di realizzare un risultato che quasi
miracolosamente ha il proprio compimento in questi giorni. L'assessorato alla
salute di Enrico Rossi e il comune di Firenze hanno portato avanti con efficace
sinergia un progetto che riunisce il sapere della nostra ricerca, tecnologie
avanzate e formazione di operatori sanitari. Bastò la percezione del bisogno di
salute evidenziato in una missione di pace della quale facevamo parte, a mettere
in moto la macchina che ha mosso la politica istituzionale e al contempo i
rilevanti investimenti economici del governo locale". Noi ci permettiamo di
aggiungere la forte presenza della Romagna, di Fulgida, pronta a trasformarsi in
"perfetta curda irakena in Iraq e curda iraniana in Iran", anche grazie agli
abiti e ai monili ricevuti nella precedente missione di pace, da donne che con
lei hanno dialogato di figli, di malattie, di paura, di difficoltà, anche e
soprattutto quotidiane, come quella di andare al mercato a fare la spesa e
tornare a casa incolumi. E' un viaggio rischioso, noi che la conosciamo e la
stimiamo per il suo impegno e il suo coraggio, le auguriamo tutto il bene
possibile; lei risponde, con la semplicità che la contraddistingue, che sono
informate e allertate la Presidenza della repubblica, l'unità di crisi della
Farnesina, l'ambasciata italiana a Baghdad. Partirà in aereo da Milano Malpensa
e giungerà via Istanbul direttamente a Sulaymaniya e gli spostamenti in auto
saranno ridotti al minimo.
Sono previsti incontri con sindaci e operatori italiani, per gettare le basi di
importanti collaborazioni e non sarà dimenticato l'eccidio di Halabja del 1988,
quando le armi chimiche hanno ucciso migliaia e migliaia di civili innocenti.
Fulgida sarà affiancata da chi crede fermamente nella pace, come lei, e anche
quindi da sindaci della Mayor for Peace e da operatori italiani. Ma l'Ipb non si
ferma qui: dalle sue parole appare chiaro che è in cantiere un'altra missione di
pace, in Iran questa volta, fra due mesi o poco più, per portare tecnologia,
know-how, commercio.
Buon viaggio, Fulgida, è un viaggio buono
Lucia Baldini
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