IL PD SI APRE AL CONFRONTO SUL PROGRAMMA

Le nuove proposte vengono dai giovani dirigenti e saranno la base dei programmi dei candidati a Sindaco dei comuni della Bassa Romagna


Si è svolta a Massa Lombarda la conferenza programmatica del Partito Democratico dei comuni della Bassa Romagna.
L'assemblea, che ha visto una ampia partecipazione di iscritti ed elettori, è stata l'occasione per fare il punto sul percorso, intrapreso già nel luglio 2008, di avvicinamento alle elezioni amministrative di giugno. Allo stesso tempo l'assemblea si inserisce nel percorso di elaborazione programmatica che il PD ravennate sta costruendo e che si concluderà in una assemblea provinciale.
L'apertura dei lavori è stata affidata ad alcuni giovani segretari comunali del PD, che hanno analizzato sei tematiche, proponendo linee comuni di crescita. Hanno preso la parola Davide Ranalli, segretario PD Cotignola, Nicola Pasi, segretario PD Fusignano, Alessandra Fiorini, segretaria PD Lugo, Nello Ferrieri, assessore alla cultura di Bagnacavallo, Riccardo Graziani, della segreteria PD di Alfonsine e Daniele Bassi, segretario PD di Massa.
In questi mesi, partendo dal documento approvato nel luglio scorso, il PD ha sviluppato un prezioso lavoro di confronto ed elaborazione, aperto alle forze sociali e al mondo associativo che, proprio nell'assemblea di Massa Lombarda, ha trovato la sua sintesi nelle sei comunicazioni che hanno riassunto il contributo che il PD consegna ai candidati sindaci per l'elaborazione del programma di mandato al quale stanno concorrendo tutte le forze coinvolte nelle alleanze di centro sinistra.
“L'esplosione della crisi finanziaria globale e i suoi riflessi sull'economia reale e sulla condizione di vita delle persone e delle famiglie - ha affermato nell'introduzione il coordinatore d'area Paolo Pirazzini - confermano la bontà dell'impianto programmatico e culturale che sottoponiamo al giudizio degli elettori. Servono interventi urgenti per evitare che la crisi economica si trasformi in una vera e propria emergenza sociale, ai quali devono accompagnarsi misure strutturali in grado di rendere più competitivo il nostro sistema nel momento in cui gli indicatori economici riprenderanno a crescere”.
Questo è il segno dell'azione di governo che gli amministratori del PD e del centro sinistra hanno sviluppato nell'area della Bassa Romagna assicurando non soltanto la tenuta dei principali servizi pubblici locali ma promuovendo, contemporaneamente, una forte azione di innovazione delle politiche pubbliche e degli strumenti per realizzarle. Questo è il senso - come ha sottolineato Marcello Rosetti (nella foto), responsabile enti locali del PD dell'Emilia Romagna - della scelta di dare vita all'Unione dei comuni e di approvare tre importanti strumenti di governo quali il Piano Strutturale Intercomunale, il Patto per la sostenibilità dello sviluppo e il Piano di zona per la salute e il benessere sociale.
Nelle prossime settimane il PD della Bassa Romagna riprenderà e approfondirà le indicazioni emerse dall'assemblea di Massalombarda, attraverso la realizzazione di specifiche iniziative nei comuni dell'area che serviranno a rimarcare, in particolare, l'impegno dei democratici e dei loro amministratori per contrastare gli effetti della crisi e a richiedere con forza una svolta nelle politiche nazionali a partire dalla modifica del patto di stabilità per gli enti locali che continua ad impedire, nonostante la richiesta unanime del parlamento al governo di allentarne i vincoli, ai comuni di pagare i fornitori e di rilanciare gli investimenti in funzione anti ciclica.

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