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Un pò di storia
politica del centro sinistra lughese
Corrono
tempi in cui piace, in cui è giusto, valorizzare
i singoli territori, le realtà socio-culturali
dei territori. Aggiungiamo a socio-culturali
anche il termine politiche e apriamo il tema
della storia, delle radici del PD lughese,
diverse quindi da quelle faentine, ravennate,
ferraresi, milanesi ecc. A Lugo, e questo ovviamente è comune in
tutt’Italia, il PD nasce “anche” dall’unione,
dal matrimonio, tra una “gran” parte dell’ex PCI
e una “piccola” parte dell’ex DC. E non stiamo
parlando solo di numeri, ma di “persone”. Alcuni
dei dirigenti del PD di oggi, sono stati
dirigenti del Pci e della DC, visto che è storia
di ieri, non di un secolo fa. Ma torniamo ai numeri. La storia dei risultati
elettorali dice che il rapporto tra i voti DC e
i voti PCI a Lugo, è stato, mediamente di quasi
1 a 3. Potrebbe non essere sbagliato pensare che
il 90% di quel PCI sia confluito nel PD, mentre
per la DC, si potrebbe “pensare”, visti i voti
di Forza Italia e dell’Udc, “data un’occhiata”
ai dirigenti di allora della DC, che la
percentuale di quanti confluiti nel PD, possa
essere attorno al 30%. Risultato, il rapporto
oggi, nel PD, dovrebbe essere di 1 a 8. Più o
meno, se il Pd lughese non fosse un partito
nuovo che poco a che fare con PCI e con DC, ma
semplicemente il risultato di una fusione,
questo dovrebbe essere oggi il “rapporto di
forza” al suo interno.
Perché
questi numeri, ovviamente approssimativi. Perché è
interessante leggerli alla luce di numeri arrivati da
poco e che si riferiscono ad oltre 1.700 lughesi, quelli
che qualche settimana fa hanno votato alle Primarie del
PD per il Consiglio Comunale.
Ovviamente non ci avventuriamo in una conta impossibile
su quanti della cinquantina di candidati, e quanti dei
venti eletti, possano essere “inquadrati” come ex Dc, o
ex Popolari o ex Margherita. o come ex PCI o ex PDS o ex
DS.
Tutto questo per dire però che, alla luce dei predetti
numeri non del tutto confutabili, dalla lettura dei nomi
degli eletti, quel rapporto di 1 a 8 appare
completamente “sballato, il risultato del voto è stato
ben lontano dall’essere questo.
Conclusione il PD di Lugo non è la sommatoria di PCI e
di una parte della Dc: è un partito nuovo. Leggerlo
usando i dati del passato, della storia politica lughese
non porta ad interpretarne la sua realtà attuale. PCI e
DC lughese fanno certamente parte della storia personale
di alcuni, forse anche di molti, ma non hanno niente a
che fare con il nuovo partito. Quella del PD lughese è
un’altra storia!
Un indizio non dà certezze, due forse sì.
Nessuno dei dirigenti del PCI di Lugo o della DC di Lugo
avrebbe mai rinunciato a mandare il segretario di
sezione o il presidente della Commissione Elettorale a
presentare, all’assemblea degli iscritti al partito, la
lista dei candidati al Consiglio Comunale, pretendendo
che fosse votata all’unanimità per alzata di mano...
Arrigo Antonellini
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